martedì 17 giugno 2008

Gli esami non finiscono mai

Ma la celebre frase è stata pronunciata (come auspicio) da chi aveva letto questo articolo che, in forme diverse , imperversa su tutti i giornali di oggi?

domenica 15 giugno 2008

Indovina chi…

''Sporca negra'', ''schifosi, tornate in Africa'', ''Berlusconi finalmente vi rimanderà tutti a casa''.
“È finita è finita. Per voi clandestini e marocchini biglietto di sola andata. Con questo governo la Padania è arrivata a Roma. “
Chi sono i fini intellettuali che hanno pronunciato le seguenti frasi:
La soluzione la trovate ai seguenti link:

http://www.unita.it/strisciarossa.asp

http://parma.repubblica.it/dettaglio/Da-capotreno-insulti-razzisti-e-schiaffi-ad-una-donna-ghanese/1476225

Questo benedetto, assurdo, bel paese...

Qualora vi fosse , ancora , qualcuno che dal 14 aprile scorso si stesse interrogando su come sia possibile che in questo paese abbia vinto questa destra becera, xenofoba, affarista … e chi più ne ha più ne metta , vorrei offrire un modestissimo contributo , che non è assolutamente risolutivo dei rovelli di chi si sta interrogando, ma può , in qualche modo, aiutare a capire quello che Guccini definisce : “…questo benedetto, assurdo , bel paese…” .
Lo faccio con due brevi aneddoti.
Qualche mese fa ero in edicola per acquistare il giornale. Davanti a me c’era una signora che, dopo aver fatto un’abbondante scorta di rotocalchi, diceva all’edicolante di aver sentito parlare della pubblicazione di un’edizione della Bibbia (mi pare) ad un prezzo particolarmente vantaggioso. L’edicolante assentiva e la informava, che in effetti , in allegato al Corriere della Sera , con un modestissimo esborso economico (parliamo forse di uno o due euro) avrebbe potuto avere il volume richiesto. Risposta della signora : “ Con il Corriere della Sera ? No … no allora lasciamo stare!”.
A colpirmi maggiormente, non è stato il tono schifato con cui la signora ha pronunciato il nome del quotidiano, bensì la sensazione che si stesse parlando … proprio di un giornale quotidiano. Ovvero di uno degli strumenti ( pur con tutti i limiti della stampa nostrana) più utili per cercare di capire cosa succede nel mondo e di conseguenza farsi dei giudizi , delle opinioni e cercare di conseguenza di crescere anche intellettualmente . Devo dire che mi è venuto , anche, il dubbio che fosse proprio il Corriere ,in quanto tale , a produrre questa reazione avversa. Ma è stato un dubbio di breve durata . L’avrei coltivato maggiormente se il giornalaio avesse proposto: che ne so?... Il Manifesto, o L’Unità , ma forse anche Libero o La Padania. Ma il Corriere della Sera no! Scartata l’ipotesi dell’ideologia avversa rappresentata dal quotidiano in questione non mi è rimasto che riflettere mestamente sul fatto che sia proprio il giornale in quanto tale a produrre la forma di rigetto descritta.
Quasi a conferma di ciò , stamattina , nel mio peregrinare nel web, ho dato la solita occhiata ai quotidiani in rete. Nell’edizione online del Corriere della Sera ( sempre lui ma è un caso) leggo che la notizia più vista è : “Briatore Gregoraci, 350 ospiti alle nozze blindate” seguita immediatamente da “ Pantofoline morbide morbide” .
Ora se sul primo titolo non è necessario alcuna ulteriore informazione, sul secondo dei più letti vale la pena spiegare che , le pantofoline , altro non sono che quelle indossate dal signore protagonista insieme alla neoconsorte della notizia più letta.
Prendendomi il rischio di apparire il solito bacchettone, musone, che non sa apprezzare anche le cose futili della vita, (non è vero perché le foto di Adriana Lima e la sfilata di lingerie in Colombia le ho guardate anch’io) posso, però, fare un’amara constatazione : dai due episodi possiamo pensare che questo paese poteva avere un risultato diverso da quello uscito dalle urne?

sabato 14 giugno 2008

Valorizziamo le competenze


Il ministro della difesa Ignazio Benito Maria La Russa, ritornando sulla sua proposta di usare l’Esercito per presidiare le città in nome della sicurezza , ha dichiarato, inoltre , che : «sarebbe un peccato non sfruttare le capacità acquisite dai militari di ritorno dalle missioni di pace»
La geniale idea è , dunque, quella di farci rivivere lo stesso clima , che per anni, ha rallegrato la vita degli abitanti di Belfast , di Santiago del Cile e di Belgrado . Al di là delle reali mansioni operative (tutte ancora da scoprire , ma non da sottovalutare ) ai contingenti delle Forze armate , a detta del Ministro, è affidato soprattutto un effetto di deterrenza e dissuasione.
In estrema sintesi ,ci pare voglia dire Il Ministro: “ Dove si è mai visto che una banda di rapinatori siano così scemi da andare a rubare , ad esempio, in una banca ove è posizionata ben in vista una guardia con la pistola?
Chi ha detto dappertutto? Si … beh … in effetti … chiedo scusa … forse io ho sbagliato esempio o forse il Ministro sta sbagliando strategia .
Ma sia come sia! Non stiamo a sottilizzare e , soprattutto, a fare i soliti comunisti disfattisti!.
L’esercito dovrà, con la sua presenza, scoraggiare i cattivi dal comportarsi come tali e quindi garantire : Più sicurezza per tutti! Cribbio!
Orbene , se si toglie l’imprecazione finale, abbiamo il maldestro tentativo di mettere in pratica lo slogan, con il quale aveva tappezzato intere città un individuo di cui stento a rammentarmi qualcosa che non sia la bassa statura dissimulata con tacchi da drag queen e la testa pelata anch’essa oggetto di un penoso tentativo di occultamento mediante un copioso trapianto pilifero . Non riuscendo a ricordare il nome del soggetto è inutile insistere sull’argomento .
Rammentato che allo slogan , come avviene sempre con questo individuo, non era seguito nulla di concreto , torniamo all’Esercito nei giardinetti e nelle piazze con tutti i relativi compiti di dissuasione dei cattivi e accogliendo in pieno la logica che sottende al’intera operazione , da buoni cittadini diamo il nostro modesto contributo di idee per la soluzione di altre emergenze che opprimono il bel Paese.
Si apra dunque il concorso di idee: VALORIZZIAMO LE COMPETENZE ACQUISITE
Potremmo ad esempio affidare ai coniugi di Erba il compito di pattugliare tutte le valli bergamasche e bresciane per dissuadere gli extracomunitari di ogni età dall’ insozzare il suolo Padano;
Potremmo liberare Donato Bilancia, condannato per l’omicidio di un numero imprecisato di prostitute e fargli presidiare le aree più critiche con il compito di dissuadere le “figlie di Corinto” dal perseguire nella mercificazione del loro sacro corpo;
Potremmo rivitalizzare il mito della Saponificatrice di Correggio quale esempio di come basti un po’ di fantasia per crearsi un’attività in proprio senza doversi lagnare di continuo davanti alle agenzie di lavoro interinale;
Potremmo far presidiare ogni Pronto Soccorso da almeno uno dei medici inquisiti della Clinica S.Rita di Milano per dissuadere tutti quei fannulloni dei dipendenti pubblici , che abitudinariamente bivaccano in quei luoghi nel tentativo di scroccare un certificato medico che gli consenta di astenersi dal prestare la propria opera lavorativa;
Mandate le vostre proposte , faremo in modo di farle pervenire al Ministro .

venerdì 13 giugno 2008

Demagogia?

«Questi signori che cumulano il doppio incarico, quello di parlamentare e consigliere regionale, in un mese intascano quanto io in un anno intero. Come si può chiedere a chi percepisce mille euro al mese di vivere onestamente se poi lo Stato permette queste cose ?
Presidente, speriamo in un suo autorevole intervento affinché i cittadini tornino ad avere fiducia nei loro rappresentanti»
Lettera degli operai di Melfi a Giorgio Napolitano sui 39 onorevoli a doppio stipendio, la Repubblica, 12 giugno.
E’ demagogia aggiungere anche il nostro nome a quelli degli operai di Melfi?

mercoledì 11 giugno 2008

Io speriamo che me la cavo

Oggi, La Repubblica nell’edizione online, titola: “ Berlusconi a Napoli, tanti incontri. La città invasa dall’immondizia.” Ad essere maliziosi e a non conoscere la drammatica realtà partenopea si potrebbe decisamente equivocare sul titolo. A maggior ragione se , come il sottoscritto, non si ha un’opinione molto positiva del Presdelcons nonché dei personaggi che abitualmente frequenta o di cui si circonda. Detto questo e mentre gli schiocchini come il sottoscritto si dilettano a fraintendere (forse) le intenzioni degli articolisti , la situazione della città campana non è affatto mutata rispetto a prima che le visite periodiche del Presdelcons iniziassero .
Le tonnellate di rifiuti per strada non si riesce nemmeno più a quantificarle, i roghi diurni e/o notturni proseguono incessantemente, i camion per la Germania partono a rilento, e rispetto ad un mese fa, quando per il consiglio dei ministri si era pulito almeno il centro, stavolta non si è fatto nemmeno più questa modesta opera di ripulitura. Sarà per questo, ovvero per il fatto di aver compreso che soltanto una mano divina ( e nonostante ciò che pensa di sé il Presdelcons non è la sua ) potrà risolvere la questione che il cardinale di Napoli ha congedato il Presdelcons con la frase “'A Maronna v'accumpagna”, aggiungendo, però, in modo un po’ contraddittorio , di essere “…pieno di speranza...” Preso atto che il possesso di questa virtù sia un fatto estremamente positivo, che la stessa , come recita il proverbio, sia anche “ l’ultima a morire” sia un dato che dobbiamo dare, se non per assodato, quantomeno per condiviso resta un dettaglio, non del tutto insignificante, sul quale riflettere .
Ovvero che : per un problema che la destra si era impegnata a risolvere in men che non si dica, questa, sia passato dalla proposta dell’utilizzo dell’esercito , alle manganellate, per approdare , nel breve volgere di un mese , a scomodare la Madonna e ad appellarsi “alla speranza”.
In attesa di invocare la “provvidenza di manzoniana memoria “ dobbiamo solo augurarci che la stagione estiva continui a non manifestarsi con i suoi effetti più abituali , tipo il sole ed il caldo conseguente. Perché dall’altro giorno i nostri connazionali napoletani hanno una preoccupazione in più e cioè : metti che scoppia un’epidemia e per curarli mandano un’equipe, di quelle che conosciamo , dal S.Rita di Milano…

martedì 10 giugno 2008

Paraculata!

Ebbene lo ammetto è da paraculi appropriarsi di articoli scritti da altri e riproporli sul proprio blog, ma questo lo condivido troppo per lasciarlo scappare e soprattutto per non diffonderlo.
Sorry...
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75979