venerdì 27 giugno 2008

«Impronte? Ma no, faremo solo foto segnaletiche ai bimbi rom»


Bruxelles avverte: mai più in Europa
Il ministro leghista Maroni insiste sulla creazione di banca dati per l'dentificazione di tutti i rom, inclusi i bambini. Sostiene che parlare di razzismo «è una stupidaggine» perché sarà «nell'interesse dei bambini». Il prefetto di Milano Lombardi, nominato commissario all'emergenza rom dal governo, spiega che invece delle impronte si potrebbero fare foto segnaletiche. E rispolvera una legge del '41. La foto qui sopra è di una bambina rom nata nel '35 internata nel campo di Auschwitz. Pd e Cgil: provvedimento indegno, il governo lo ritiri.
http://www.unita.it/

giovedì 26 giugno 2008

Da che paese arriva questa notizia ?

Basta con le cattive notizie: telegiornali e radiogiornali dovranno presentare ogni giorno una quota fissa di notizie positive per riequilibrare il quadro e offrire un'immagine più serena della realtà. Lo ha deciso il Senato, approvando all'unanimità un emendamento che stabilisce che nei notiziari di informazione vengano offerti in pari misura servizi "positivi" e "negativi".
L'emendamento alla legge che regola le trasmissioni audiovisive ha fatto immediatamente insorgere i giornalisti che si sono appellati al presidente perché non la promulghi, in nome della libertà di stampa e di espressione. Di diverso avviso i promotori della legge, stanchi di tragedie, incidenti, malavita e catastrofi. Per loro la motivazione alla base della norma è "il miglioramento del clima generale e la volontà di offrire al pubblico la possibilità di avere una percezione bilanciata della realtà di tutti i giorni, sia da un punto di vista psicologico che emotivo"
Da che paese arriva questa notizia ?

mercoledì 25 giugno 2008

Ma vedi te cosa vado a pensare…

Dopo un paio di giorni di silenzio ritorna alla grande il Presdelcons nel suo numero preferito, ovvero quello della vittima della magistratura rossa. Dove sta la novità , viene da chiedersi? Semplicemente nel fatto che a seguito di questo si sia beccato una mezza vagonata di fischi.
Eppure l’intervento non era alla Festa di Liberazione bensì nella più paludata assemblea di Confesercenti Che Sacconi l’altro giorno abbia subito la medesima sorte davanti ai Cislini fa un po’ effetto … ma non più di tanto , in fondo sempre sindacalisti sono… Che Berlusconi, sia preso a sonore pernacchie da coloro i quali , rappresentano le piccole e medie imprese di Commercio, Turismio e Servizi , fa già più effetto. E questo effetto non dev’essere solo una sensazione personale se la notizia è stata ritenuta tale da meritare un articolo in prima pagina su tutti i più importanti quotidiani.
Leggere per credere…
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/06/berlusconi.shtml?uuid=31c5ff6c-42a3-11dd-b273-e97c6e327ec2&DocRulesView=Libero
http://www.corriere.it/politica/08_giugno_25/berlusconi_confesercenti_a63176fa-429f-11dd-94ab-00144f02aabc.shtml
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/giustizia-3/confesercenti-fischi/confesercenti-fischi.html
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200806articoli/34128girata.asp
Siamo dunque di fronte alla rondine che non fa primavera oppure qualcosa si sta rompendo nel feeling che ha visto un intero paese portare letteralmente in trionfo la destra non più tardi di tre mesi fa?
Difficile dirlo . Nonostante qualche giornale i giorni scorsi parlava di un calo di popolarità del Presdelcons di circa 4 punti % (dal 58 al 54) i numeri e le sensazioni che si respirano non sono tali da autorizzare facili entusiasmi.
Certo per chi da mesi vive nelle tenebre , con la prospettiva che queste siano destinate a durare ancora a lungo , anche un piccolo lampo all’orizzonte viene accolto come un segno di speranza.
Viene in mente uno straordinario fumetto di quel prodigioso artista che era Andrea Pazienza . Nella vignetta , ma forse sarebbe più corretto definirla opera , era rappresentato un Papa che dal balcone di Castel Gandolfo , avvolto in una vestaglia di seta e con un long drink in mano guardava l’incantevole volta stellata della notte romana e in un attimo di debolezza si chiedeva : “ e se davvero ci fosse qualcuno lassù? “ Il dubbio era , però , di breve durata , il Pontefice si rispondeva immediatamente “ … ma vedi te cosa vado a pensare.. “.
Ecco, per l'appunto , pensare a Berlusconi che, come un Prodi qualsiasi , gira per il paese inseguito da folle fischianti? “… ma vedi te cosa vado a pensare…”

lunedì 23 giugno 2008

Bravo Dario...

Oggi 23 giugno 2008 il Predselcons non ha rilasciato dichiarazioni degne di nota. Almeno a giudicare dai giornali . Che nel suo piccolo , inteso come entourage e non come statura (che pure ci starebbe) abbia sfracellato gli attributi a tutti non è escluso, ma la stampa l’ha ignorato. E se non è una notizia questa….
Se non fosse per la passionaccia che mi accomuna a milioni di italiani verrebbe quasi da augurarsi che tutti i giorni il calcio italiano subisca un rovescio come quello di ieri, cosicchè i giornali ed i telegiornali talmente impegnati in un complimento (finto) e dodici sberle ( figurate e meritate ) a Donadoni non si pongano il problema di riportare ogni pisciata del Presdelcons.
Ma potrebbe anche essere che pure alle cazzate esista un limite fisiologico che nemmeno il Presdelcons possa superare così come non è esclusa l’ipotesi che ci dobbiamo preoccupare.
Per capirci meglio il silenzio del Presdelcons non è forse paragonabile a quella strana quiete che angoscia tanto i genitori allorchè ,improvvisamente si guardano in faccia, e si dicono all’unisono : “ E' un po’ che non si sente Pierino , vai in camera sua a vedere cosa sta combinando!”
Detto questo non rimane che buttarci sui cazzi del PD che non sono né pochi nè tantomeno di lieve entità . Assemblea Nazionale disertata dai delegati , clima da resa dei conti sottolineato da tutti, e il buon Parisi che non si lascia scappare l’occasione per stare zitto …e fare la bella figura. E qui anche un “non fenomeno” come Dario Franceschini riesce nell’intento di strapparci un applauso convinto . Le cronache narrano di un Dario che avrebbe detto : “ Veltroni conduce tra gli applausi di tutti una campagna elettorale difficilissima ma dopo il voto comincia il logoramento. Con una differenza profonda. Negli altri casi i leader erano i candidati di una coalizione alle politiche, in questo caso logorare Veltroni significa indebolire il partito che sta ancora nascendo ... è ricominciato lo sport nazionale dei gruppi dirigenti del centrosinistra: logorare il leader... “ Approfittando dell’evidente stato di grazia ha aggiunto senza perifrasi : “Aznar, Merkel, Zapatero e Blair hanno o hanno avuto un orizzonte ampio per impostare un percorso politico, possiamo fare così anche noi? Anche perchè è del tutto chiaro che il giorno in cui al posto di Veltroni ci fosse un altro, il gioco del logoramento ricomincerebbe daccapo". E per finire con il botto, rispetto alle critiche espresse da Parisi, pare abbia rincarato la dose : "E dov'è la notizia? Parisi fa così da 15 anni. Pensa che ogni momento positivo sia merito suo e ogni difficoltà sia figlia invece della tragica colpa di non aver seguito i suoi preziosi consigli. Parisi approva, Parisi collabora: quella sarebbe stata la novità da titolo”
Bravo Dario , mi sei piaciuto, se continui ad applicarti, magari riesci anche a diventare come Rosy Bindi.

sabato 21 giugno 2008

A ’ segretà … ma tu mi vuoi premiare o mi vuoi punire?

I cislini fischiano il ministro Sacconi .
Il Ministro manda “affanculo” chi fischia.
Il Segretario della Cisl , Bonanni si incazza con chi ha fischiato, additandolo e dicendo “…tu non sei della CISL” .
Domanda legittima del fischiatore a Bonanni :" A ’ segretà ma tu mi vuoi premiare o mi vuoi punire?".
Parafrasando una notissima pubblicità potremmo dire :
Viaggio a LEVICO TERME per Festa nazionale CISL 150 €
Fischietto per Sacconi 1,50 € .
Sentirsi dire da Bonanni : Tu non sei della CISL … NON HA PREZZO!

… col beato asperges del baston.

A Eugenio Scalfari che ormai parla apertamente di “fascismo strisciante” ed alla lunga schiera di persone che da tempo denunciano la condizione di illiberalità che la destra sta costruendo nel Paese, oggi si aggiunge anche la voce autorevole di Paolo Flores D’Arcais che sebbene si rivolga a Veltroni, nell’introduzione alla sua lettera pubblicata da http://www.unita.it/ , avanza anch’esso la stessa preoccupazione. Per contro il maggior responsabile di questa situazione nella sua giornaliera esternazione dichiara: "Gli italiani hanno bisogno di serenita' e di pensare ad un futuro di benessere" Che come e facile immaginare penserà lui stesso a elargire a piene mani , in qualità di divinità” … venuta da cielo in terra a miracol mostrare”
Questa banale riflessione , mi ha richiamato alla mente una poesia di Carlo Porta che in qualche modo sebbene datata 1814 e ambientata nella Milano governata dagli austriaci ha molte analogie con la situazione attuale e soprattutto con i modi di agire degli oppressori d’oltralpe di allora e la moderna destra attuale.
Immaginiamo, dunque, che la Milano del Porta sia l’Italia di oggi, che i Tedeschi siano la destra con il suo capo e tutti i suoi lacchè . Non ne esce un quadro drammaticamente reale soprattutto nella prospettiva finale?

Catolegh, Apostolegh e Roman,
gent che cred in del pappa e in di convent,
slarghev el coeur che l'è rivaa el moment,
hin chì i Todisch, hin chi quij car pattan.
Adess sì che Milan l'è ben Milan!
Predegh, mens, indulgenz, perdon a brent;
emm d'andà in Paradis anca indorment,
anca a no aveghen voeuja meneman.
E senza meneman conclud nagott,
voeuja o no voeuja, tucc, no gh'è reson,
devem andà sù tucc, o crud o cott,
ché n'han miss tucc in stat de perfezion
col degiun, col silenzi, col trann biott
e col beato asperges del baston.
Traduzione : Cattolici, apostolici e romani, gente che crede nel papa e nei conventi, allargatevi il cuore, poichè è arrivato il momento:son qui i Tedeschi, son qui quei cari bambinoni.
Ora si che Milano è veramente Milano!
Prediche, messe, indulgenze, perdoni a brente; dobbiamo andare in Paradiso anche addormentati, anche senza nemmeno averne voglia. E senza nemmeno fare nulla, volere o non volere, tutti - non c’è ragion che tenga – dobbiamo andare su tutti, o crudi o cotti, perchè ci hanno messi tutti in stato di perfezione col digiuno, col silenzio, col denudarci e col beato aspersorio del bastone.

venerdì 20 giugno 2008

Prendiamo nota !

“ Non esiste una norma salva-premier. Ho indignazione di questo e dirò ai miei legali che io non voglio approfittare di questa norma perchè voglio allontanare qualunque sospetto. Questa è una norma salva-tutti".
Berlusconi Silvio 20 luglio 2008
"Non ci siamo, onorevole Berlusconi. Oggi siamo noi a dirlo, in autunno sarà una larga parte degli italiani che noi chiameremo a raccolta per un'azione di protesta e di proposta in tutto il Paese e culminerà con una grande manifestazione nazionale"
Veltroni Walter 20 luglio 2008