domenica 14 settembre 2008

Meditate, fascistelli, meditate...

Non cambio opinione su Gianfranco Fini perché considero le uscite di questi giorni esclusivamente frutto di un becero calcolo politico finalizzato a raccogliere qualche risultato in una lotta intestina di AN per ragioni di potere e di corrente.
Resta però interessante leggere che frasi di questo tipo siano uscite dalla bocca di un personaggio che deve tutta la sua carriera politica al fatto di essere stato il “delfino” di Giorgio Almirante.
E allora sapete cosa faccio? Butto via un po’ di spazio sul blog e riporto alcuni stralci delle sue dichiarazioni , almeno a beneficio di quei tre o quattro fascistelli che ogni tanto mi vengono a trovare.
Che almeno loro ci riflettano …
“ I resistenti stavano dalla parte giusta, i repubblichini dalla parte sbagliata. È doveroso dire che, se non è in discussione la buonafede, non si può equiparare chi stava da una parte e combatteva per una causa giusta di uguaglianza e libertà e chi, fatta salva la buonafede, stava dalla parte sbagliata».
«
Chi è democratico cioè si riconosce nei valori della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia sociale è antifascista…”
«Sono convinto non da oggi che la destra italiana debba senza ambiguità e reticenze dire che si riconosce in alcuni valori certamente presenti nella Costituzione: la libertà, l'uguaglianza e la giustizia sociale. Valori che hanno guidato e ancora guidano il cammino della destra e che sono valori di ogni democrazia e che a pieno titolo sono antifascisti».

Il resto , i fascistelli, se lo vadano a leggere da soli o, se vogliono, se lo facciano raccontare direttamente dal loro camerata.

venerdì 12 settembre 2008

Ma fa ancora notizia?

Fa ancora notizia (e schifo) sapere che il signor Borghezio Mario (europarlamentare leghista e quindi , come direbbe Grillo, “ nostro dipendente “ ) parteciperà ad una pseudoiniziativa denominata ““Congresso contro l’islamizzazione” ?
Crediamo di no. Avrebbe semmai creato qualche perplessità la sua assenza. Dopo aver irrorato mezza “patania” di urina di porco ( e non si capisce a cosa servisse il maiale…) per impedire la costruzione delle moschee , adesso se ne va , per la medesima ragione ad un congresso dove da pisciatore di porci assurgerà al ruolo di relatore . Speriamo che si sia almeno lavato le mani ( in caso contrario , visto chi incontrerà, non sarà comunque un problema )
Appunto chi incontrerà in questo “congresso” ? Vediamoli da vicino ( ma solo in senso metaforico così evitiamo di dover rifare tutte le vaccinazioni) .
Interverranno: il fiammingo Vlaams Belang, nato sulle ceneri del Vlaams Blok, partito ultranazionalista sciolto dall’Alta Corte belga per incitamento alla discriminazione e all’odio razziale. Saranno presenti alcuni membri dell’Npd, organizzazione tedesca dichiaratamente neonazista, i cui membri (l’uso del termine è voluto) eletti al senato uscirono dall’aula mentre la Camera osservava un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Auschwitz..
Ci saranno , inoltre, l’austriaco Fpö, partito dell’ex governatore della Carinzia, Jorge Haider, ma soprattutto ( special guest star ?) il leader del Front National, il francese Jean Marie Le Pen.
Dovrebbe essere certa anche la presenza del movimento "Lavoro, Famiglia e Patria" di Henry Nitzsche (cacciato dalla Cdu a seguito di manifestazioni di simpatia per l’estrema destra neonazista.) e della rivista, anch’essa tedesca, Nation-Europa, fondata da ex appartenenti alle Ss e le cui pagine vantano la firma di Alain de Benoist, ideologo della “Nouvelle Droite” - la nuova destra francese- che tanto successo riscuote anche a casa nostra, come si può riscontrare visitando il sito internet dei “giovani padani” (organizzazione giovanile della Lega) che lo inseriscono tra i “Buoni Maestri”, o nei vari spazi informativi dell’estrema destra nostrana.
Per chi volesse approfondire :
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78285
La chicca finale è che il Signor Borghezio Mario , intanto , ha confermato la sua presenza, dichiarando , però , di non sapere della partecipazione di gruppi neonazisti.
Ma te pensa , poverino, come direbbe lui : a véss tropp bòn se diventa cujon - La traduzione fatevela fornire da qualche amico leghista o dai fascistelli che , a furia di frequentare i leghisti, ne stanno apprendendo l’idioma.

martedì 9 settembre 2008

I "Padri Nobili" della politica

Ambientazione:
La scuola di formazione politica della Fondazione Magna Charta (Frascati) presieduta dal Sen Gaetano Quagliarello (Forza Italia) .
L'evento:
Uno degli incontri della Summer School 2008.
Personaggi e interpreti :
Carlo Giovanardi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Fabrizio Cicchitto Capogruppo alla Camera del Popolo delle Libertà.
I fatti: L'Onorevole Cicchitto parla del PdL riferendosi solo ad Alleanza Nazionale e Forza Italia. " E noi?..." sbotta l'ex UDC Giovanardi " ... abbiamo portato 800mila voti , senza di noi avremmo perso in quattro regioni" - "Lascia stare , quello che sa fare i conti sei tu " replica Cicchitto . ! Ah si, ma quando dite 70 % a me e 30% a te... " controbatte Giovanardi " ... i conti li fate anche voi .Voglio vedere in Abruzzo se ci tratterete alla pari o dovremo metterci in fila ad aspettare"
Da La Repubblica del 9 settembre 2008 - Il caso - pagina 13

lunedì 8 settembre 2008

Una cartolina dal "Bel Paese"

Vediamo un pò di mettere in fila , almeno qualcuna delle questioni che hanno tenuto banco sui giornali di questi giorni.
Il sindaco di Roma Alemanno con le sue dichiarazioni sul fascismo ha pestato l'ennesima merda. Ormai ha raggiunto un livello talmente elevato nella specialità di non evitarne nemmeno una che alle prossime olimpiadi dovremo chiedere di inserire anche questa disciplina. Una medaglia è già assicurata.
Il ministro La Russa , farebbe un torto alla sua coscienza (parole sue) se non mettesse nel pantheon degli eroi anche gli assassini repubblichini. Giustamente viene preso a schiaffi (purtroppo solo metaforici) dal Presidente della Repubblica. A memoria d'uomo non si ricorda una tirata d'orecchie così diretta tra un Presidente della Repubblica e un Ministro della stessa.
Il leader della Lega Nord che da oltre una settimana esprime giudizi, che definire poco lusinghieri è un eufemismo, nei confronti del Ministro della Pubblica Istruzione conclude la "novena" con il giudizio di "incompetente" aggiungendo peste e corna sul progetto di riforma scolastico varato dalla Mariastella. Nulla di male , la Ministra ha l'appoggio del Presdelcons e in fondo l'idea di ritornare a dare i voti è tutta sua e quindi si becchi pure quelli che Bossi gli assegna.
Il Ministro Alfano , propone un indulto mascherato, tramite l'uso del braccialetto , ed il Ministro Maroni lo manda beatamente "a stendere" nel tempo di due lanci d'agenzia.
La trattativa per Alitalia si è praticamente già arenata grazie a mezza dozzina di sigle sindacali , sconosciute a chi non frequenta l'ambiente dei piloti , ma evidentemente abbastanza forti da piazzare un macigno insormontabile sui binari del negoziato.
Il Presidente della Camera viene apertamente sconfessato da chi l'ha voluto in quella carica sulla questione del voto agli immigrati e mestamente si becca la reprimenda. Per consolarsi andrà magari a fare qualche immersione in mare , tanto per togliersi di dosso quella materia densa e maleodorante con cui l'hanno ricoperto i suoi amici della PdL.
Nel tempo in cui maturavano questi eventi abbiamo sentito Bossi riproporre l'ICI ed essere smentito da Tremonti e dallo stesso Predelcons.
Quest'ultimo era in prima fila ad ascoltare il papa che chiedeva : "una nuova generazione di politici cattolici che abbiano rigore morale e competenza".
Alla fine del messaggio papale pare abbia chiesto a Gianni Letta di vedere se ne avevano di già pronti in Fininvest ed in caso contrario di compragliene una cinquantina.
Un caro saluto dal Bel Paese.

sabato 6 settembre 2008

Le mirabolanti imprese leghiste a difesa del Nord

Questa era la Lega Nord in campagna elettorale .
A beneficio di tutti quelli che l'hanno votata anche per questo , oltre che per il becero razzismo sul quale ha costruito la sua fortuna politica, proponiamo i primi effeti del buon governo "patano" . Per entrare nel merito e un pò più , anche , nei dettagli circa i risultati conseguiti dai Padani nella loro epica battaglia a difesa del Nord e del suo lavoro, lasciamo che ad esprimersi sia un personaggio insospettabile di connivenza con il nemico comunista, ovverossia : Letizia Brichetto Moratti, Sindaco di Milano a capo di una coalizione che comprende quella stessa Lega Nord che siede anche in parlamento .
Giornalista : Perchè non le piace il piano per l’Alitalia? Madame Letizia «Spero che venga cambiato, che questa sia solo la bozza di un piano. Alcune decisioni non si capiscono. Ridimensionare Linate sarebbe accettabile solo se Malpensa fosse un hub, mentre nel piano Alitalia non è previsto nessun aeroporto come hub. Proprio per questo l’hub di Malpensa è strategico per lo sviluppo del Paese e la liberalizzazione dei voli è indispensabile perché lo scalo varesino possa garantire una politica di trasporto aereo competitiva per i passeggeri e le merci. Mi auguro quindi che gli imprenditori della cordata prendano decisioni diverse».
Giornalista : Ma lei ha già chiesto un incontro al governo?
«L’ho fatto qualche giorno fa, spero si faccia presto. Formigoni mi ha ribattuto che è meglio aspettare, ma non c’è molto tempo».
Da Il Corriere della Sera 04/092008
Parafrasando una vignetta di Ellekappa :
Alitalia : via gli hub di Fiumicino , Malpensa e cinquemila dipendenti... una volta girato lo spot elettorale location e comparse non servono più!

mercoledì 3 settembre 2008

A chi cantava " meno male che Silvio c'è " in campagna elettorale

1. Salari e pensioni
La manovra del ministro Tremanti non sostiene e non aumenta i salari e le pensioni, quindi nemme­no la crescita economica perché i consumi dimi­nuiranno. Inoltre manca­no gli interventi specifici a sostegno dei redditi da lavoro e da pensione.
2. Inflazione
Il governo fissa l'inflazione programmata all' 1,7 per cento, mentre l'inflazione reale è al 3,8 per cento. Questo falso obiettivo, per le famiglie dei lavoratori a reddito fisso, può com­portare una perdita di po­tere d'acquisto di oltre mil­le euro nel 2009.
3. Drenaggio fiscale
La manovra non diminui­sce la pressione fiscale.. An­zi, la mancata restituzione del fiscal drag nel 2008 co­sterà circa 220 euro a ogni lavoratore e pensionato.
4. Straordinari
La detassazione degli straor­dinari porta con sé elementi di disu­guaglianza. Discriminate sono soprattutto le donne che, per i carichi di cura in famiglia, non possono mai fare straor­dinari.
5. Tagli ai servizi
I tagli alle spese dei Co­muni e delle Regioni in­cideranno direttamente sui servizi: si prevedono cir­ca 500 euro in meno in ter­mini di spesa sociale per ogni famiglia.
6. Meno controlli
Si indeboliscono le misu­re di controllo sull' evasio­ne fiscale e si allentano le misure di lotta al riciclag­gio del denaro sporco e al lavoro nero.
7. Tagli alla sanità
Si riduce la spesa sanita­ria (cinque miliardi in tre anni) e si rischia, in alcu­ne regioni, la reintrodu­zione dei ticket su presta­zioni e farmaci.
8. La carta dei poveri
Le poche risorse destina­te all' aiuto dei poveri ren­derà la "carta per gli ac­quisti" fruibile per poche persone e di scarso valo­re economico rispetto al­l'aumento dei prezzi e del­le tariffe.
9 . Accordo sul welfare
Il protocollo sul welfare viene pesantemente ma­nomesso: si ripristina il la­voro a chiamata, si annul­la la riforma del contrattoa tempo determinato e sui disabili e si peggiora l'apprendistato.
10. Lavoro
Si abroga il libro matrico­la e il libro paga delle azien­de, sostituiti da un sem­plice libro unico in cui i lavoratori vengono iscrit­ti entro il giorno 16 del me­se successivo, vanifican­do così l'attività ispettiva. Si cancella la legge fatta per contrastare le "dimis­sioni in bianco".
11. Sicurezza del lavoro
Si depotenziano e si cancellano le misure più signi­ficative del Testo unico sulla sicurezza, diminuendo le sanzioni e la natura pub­blica dei controlli.
12. Orari di lavoro
Il decreto sull' orario peg­giora le leggi esistenti e indebolisce il contratto na­zionale su lavoro nottur­no e riposo settimanale.
13. Scuola
Si tagliano 150.000 posti di lavoro e si avvia una pe­sante modifica dell' asset­to e dei contenuti della scuola pubblica. ­

Chissà se dopo questi primi provvedimenti economici avrà voglia ncora di cantare!

domenica 31 agosto 2008

Il leader che tutta Europa ci invidia

Berlusconi su Alitalia: «Un paese come l'Italia con 60 milioni di abitanti deve avere strumenti efficienti per promuovere la sua immagine, la sua economia e il suo patrimonio culturale nel mondo. Uno di questi strumenti è avere una compagnia di bandiera solida». (Il Tempo.it)
Il commissario europeo agli Affari Economici, Joaquin Almunia,sullo stesso argomento :«Alitalia deve trovare una soluzione in accordo con le regole europee e che sia buona per la compagnia, per i passeggeri e per i lavoratori».
Frankfurter Allgemeine Zeitung (quotidiano tedesco di ispirazione liberaldemocratica): «L'insolente piano di salvataggio di Berlusconi…non merita elogi… e rappresenta un oltraggio contro tutte le regole del mercato…Il premier italiano … è tornato a principi di un'economia di Stato che potrebbero provenire da un programma sindacale o da un manuale comunista di economia… I suoi piani …non hanno nulla a che fare» coi principi della concorrenza: da una parte per i consumatori si tradurranno in prezzi più alti e servizi peggiori; dall'altra, per i concorrenti europei dell'Italia è scandalosa la noncuranza con cui l'esecutivo italiano viola le regole del mercato comunitario. la compagnia di bandiera ha una chance soltanto se il mercato (in realtà quello europeo) cessa di funzionare L'intero piano… ricorda da vicino un modo d'agire che viene descritto nel codice come «bancarotta fraudolenta»
Grazie Presdelcons per come promuovi la nostra immagine , la nostra economia e il nostro patrimonio culturale nel mondo.