sabato 14 marzo 2009
domenica 8 marzo 2009
Pot Pourri
Versiamo tutti il 25% della nostra indennità base ad un fondo di solidarietà per l'intero 2009. Consegneremo l'elenco delle adesioni ai presidenti di Camera e Senato e poi si vedrà che fare". La platea chiamata in causa è quella dei 952 parlamentari nazionali, dei 78 europei (da giugno saranno 72) e dei 1.129 consiglieri regionali. Per poi coinvolgere magari sindaci e presidenti di Provincia. "Se tutti aderissero, con 2.500 euro a testa, arriveremmo quasi a 6 milioni di euro al mese. "Non possiamo chiedere sacrifici se non siamo i primi a farli, altrimenti perderemo ogni credibilità". Alla proposta di alcuni parlamentari risponde la destra: "è una proposta priva di qualsiasi portata, politica o solidale che sia: serve solo a farsi propaganda. La dimensione della solidarietà, della carità, è strettamente privata, la si esercita lontano dai riflettori. Non è questo che i cittadini si attendono da noi".
E ha ragione! I cittadini si attendono altro , ad esempio di vederli lavorare tutti in miniera o in subordine a spaccare le pietre per fare le massicciate del edificando ponte sullo stretto.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/stipendio-parlamentari/stipendio-parlamentari/stipendio-parlamentari.html
Otto marzo : Festa della Donna. Assurdo che solo oggi tutti si ricordino di loro . ABOLIAMOLA! Ancora più assurdo il Presidente della Monarchia Vaticana che dice di aver : pregato per tutte le donne perché siano sempre più rispettate nella loro dignità. Cominci lui a rispettare la libertà delle donne di : procreare come e quando vogliono e di concludere la propria esistenza con la dignità che spetta di diritto ad ogni essere umano .
Sempre a proposito dell’otto marzo : Brunetta e i suoi amici fascisti confermano la volontà di portare a 65 anni l’età pensionabile . Probabilmente l’idea di questi individui è che alle donne : più che fare una festa sia meglio “fargli la festa”.
Beppe Grillo a proposito del presidente Napolitano : “ …se lui è sveglio, allora Gasparri è intelligente”. Non vogliamo aprire una competizione tra personaggi di assoluto valore intellettuale quali Grillo e Gasparri . Ma con queste battute di merda ( a pagamento) , se Grillo è un comico noi siamo il Principe De Curtis.
Infine una buona notizia in questo mare di merda. Chiude i battenti la Ovo srl, per metà controllata dalla Fininvest attraverso un meccanismo di scatole cinesi. Stava realizzando una enciclopedia video che avrebbe dovuto riscrivere la storia con le teorie dell'ontopsicologo Meneghetti, dell'ex vj Andrea Pezzi e del senatore Marcello Dell'Utri. Rimane solo il rammarico per le circa sessanta persone che perderanno il posto di lavoro. Ma quando uno è sufficientemente pirla da aderire (gratis) ad un progetto di merda in fondo non ha un gran bisogno della nostra solidarietà.
E ha ragione! I cittadini si attendono altro , ad esempio di vederli lavorare tutti in miniera o in subordine a spaccare le pietre per fare le massicciate del edificando ponte sullo stretto.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/stipendio-parlamentari/stipendio-parlamentari/stipendio-parlamentari.html
Otto marzo : Festa della Donna. Assurdo che solo oggi tutti si ricordino di loro . ABOLIAMOLA! Ancora più assurdo il Presidente della Monarchia Vaticana che dice di aver : pregato per tutte le donne perché siano sempre più rispettate nella loro dignità. Cominci lui a rispettare la libertà delle donne di : procreare come e quando vogliono e di concludere la propria esistenza con la dignità che spetta di diritto ad ogni essere umano .
Sempre a proposito dell’otto marzo : Brunetta e i suoi amici fascisti confermano la volontà di portare a 65 anni l’età pensionabile . Probabilmente l’idea di questi individui è che alle donne : più che fare una festa sia meglio “fargli la festa”.
Beppe Grillo a proposito del presidente Napolitano : “ …se lui è sveglio, allora Gasparri è intelligente”. Non vogliamo aprire una competizione tra personaggi di assoluto valore intellettuale quali Grillo e Gasparri . Ma con queste battute di merda ( a pagamento) , se Grillo è un comico noi siamo il Principe De Curtis.
Infine una buona notizia in questo mare di merda. Chiude i battenti la Ovo srl, per metà controllata dalla Fininvest attraverso un meccanismo di scatole cinesi. Stava realizzando una enciclopedia video che avrebbe dovuto riscrivere la storia con le teorie dell'ontopsicologo Meneghetti, dell'ex vj Andrea Pezzi e del senatore Marcello Dell'Utri. Rimane solo il rammarico per le circa sessanta persone che perderanno il posto di lavoro. Ma quando uno è sufficientemente pirla da aderire (gratis) ad un progetto di merda in fondo non ha un gran bisogno della nostra solidarietà.
sabato 7 marzo 2009
L'è el dì di mort, alegher !
E così la crisi c’è ma non bisogna drammatizzare. Per la serie: “ Lei è gravemente malato ma in fondo non deve preoccuparsi. Vada in vacanza , se la goda , corra dietro alle ragazze non ascolti la televisione e non legga i giornali , viva nella sua beatissima ignoranza e soprattutto non dica in giro che il suo medico non la cura come si deve perché non c’è nessun medico migliore di me in tutta Europa”.
Questa in estrema sintesi la ricetta del Presdelcons per far uscire il paese dal tunnel .Immaginiamo già come si siano sentiti rinfrancate le centinaia di miglia di persone che ieri hanno letto nelle bacheche aziendali il loro nome tra quelli in Cassa integrazione per le prossime settimane, per non parlare di quelli che ormai le bacheche aziendali non le possono nemmeno più guardare semplicemente perché non c’è più la loro azienda. Nello stesso giorno in cui Obama parla di dati occupazionali “atroci” nel Belpaese le uniche atrocità escono dalle labbra del Presdelcons . Insomma il problema pare non essere “come fare a vivere con i 750 €uro al mese della Cassa Integrazione “ bensì quello di evitare accuratamente di farsi prendere dall’angoscia causata dai “media” . Chiedersi chi sia il padrone di costoro in Italia è un’ovvietà e quindi ci passeremo sopra. Le borse che perdono centinaia di migliaia di € sono trattate alla stregua di un lieve effetto collaterale , come quando prendi l’antibiotico e ti viene la cacarella. La proposta di costringere le donne a lavorare fino a 65 anni è già stata trasformata nell’elegante eufemismo di “ previdenza rosa” e basta dare un’occhiata ( ma non di più perché anche questo fa l’effetto dell’antibiotico) al Giornale della famiglia del Presdelcons per leggere che gi ultimi editoriali sono dedicati esclusivamente ai prendere a legnate i cosiddetti disfattisti . Si parla di “corvi” di “avvoltoi” e della necessità di non avere paura ad essere ottimisti. La grande campagna , dunque, è stata lanciata ! Quanto scommettiamo che a breve Bruno Vespa ci farà un Porta a Porta basato sulle virtù intrinseche dell’ottimismo con tanto di psicologi e neurologi (oltre alla tradizionale zoccola di regime che mostra le cosce per ragioni di auditel) e magari con un plastico che riproduce il cervello umano con tutte le sue belle aree che stimolano l’ottimismo. La campagna è lanciata, dicevamo, aspettiamoci di tutto e di più compreso pure un Decreto Legge che modifichi il reato di disfattismo (attualmente previsto per il tempo di guerra dal Codice Penale) alla vita di tutti i giorni . Per dirla con Delio Tessa : L'è el dì di mort, alegher!.
Questa in estrema sintesi la ricetta del Presdelcons per far uscire il paese dal tunnel .Immaginiamo già come si siano sentiti rinfrancate le centinaia di miglia di persone che ieri hanno letto nelle bacheche aziendali il loro nome tra quelli in Cassa integrazione per le prossime settimane, per non parlare di quelli che ormai le bacheche aziendali non le possono nemmeno più guardare semplicemente perché non c’è più la loro azienda. Nello stesso giorno in cui Obama parla di dati occupazionali “atroci” nel Belpaese le uniche atrocità escono dalle labbra del Presdelcons . Insomma il problema pare non essere “come fare a vivere con i 750 €uro al mese della Cassa Integrazione “ bensì quello di evitare accuratamente di farsi prendere dall’angoscia causata dai “media” . Chiedersi chi sia il padrone di costoro in Italia è un’ovvietà e quindi ci passeremo sopra. Le borse che perdono centinaia di migliaia di € sono trattate alla stregua di un lieve effetto collaterale , come quando prendi l’antibiotico e ti viene la cacarella. La proposta di costringere le donne a lavorare fino a 65 anni è già stata trasformata nell’elegante eufemismo di “ previdenza rosa” e basta dare un’occhiata ( ma non di più perché anche questo fa l’effetto dell’antibiotico) al Giornale della famiglia del Presdelcons per leggere che gi ultimi editoriali sono dedicati esclusivamente ai prendere a legnate i cosiddetti disfattisti . Si parla di “corvi” di “avvoltoi” e della necessità di non avere paura ad essere ottimisti. La grande campagna , dunque, è stata lanciata ! Quanto scommettiamo che a breve Bruno Vespa ci farà un Porta a Porta basato sulle virtù intrinseche dell’ottimismo con tanto di psicologi e neurologi (oltre alla tradizionale zoccola di regime che mostra le cosce per ragioni di auditel) e magari con un plastico che riproduce il cervello umano con tutte le sue belle aree che stimolano l’ottimismo. La campagna è lanciata, dicevamo, aspettiamoci di tutto e di più compreso pure un Decreto Legge che modifichi il reato di disfattismo (attualmente previsto per il tempo di guerra dal Codice Penale) alla vita di tutti i giorni . Per dirla con Delio Tessa : L'è el dì di mort, alegher!.
domenica 1 marzo 2009
domenica 22 febbraio 2009
Piuttosto che niente è meglio “piuttosto”
E così la decisione che non auspicavamo è stata presa. Niente ritorno alle urne per nuove primarie ed elezione ( quasi plebiscitaria) di Dario Franceschini . Si dirà che ha prevalso il pragmatismo, il realismo, la necessità di non lasciare un partito allo sbando in vista delle prossime elezioni. Tutto vero , per carità , ma tutto altrettanto discutibile in particolar modo se si parte dall’assunto per cui, chi deve guidare il PD lo decidono i militanti, contrariamente (ad esempio) a Forza Italia dove il capo è quello perché l’ha detto lui e tutti come una mandria di buoi lo seguono con il campanaccio al collo.
Pazienza, avremmo voluto una soluzione diversa e oggi non rimane che decidere cosa fare. Decidere se questo Partito potrà essere ancora il nostro punto di riferimento o se dovremo guardare altrove. Osserviamo, dunque, (anche noi pragmaticamente ) lo scenario che ci si prospetta. Cominciamo a scartare, per il naturale ribrezzo che ci provoca, l’attuale coalizione di governo e vediamo cosa c’è, in alternativa, dalle parti di quella che viene (opinabilmente) definita sinistra. Intanto, capire dove sia finita e cosa proponga l’area che va da Rifondazione ai Verdi , passando per i Comunisti Italiani , una parte della diaspora socialista e qualche gruppetto che sicuramente ho dimenticato è cosa che potrebbe richiedere una riflessione ed un’analisi talmente lunga e complessa che rischiamo di andare ben oltre la data delle prossime europee senza aver ancora deciso nulla. Quindi , escludendo anche questa ipotesi , rimarrebbero l’UDC di Casini , l’IdV di Di Pietro e i residuali Radicali .
Scartata in quanto residuale l’ipotesi Radicali, scartata decisamente l’ipotesi di farsi rappresentare da un Casini e da un Buttiglione , con l’aggiunta del rischio di ritrovarsi il marito della Palombelli in mezzo ai coglioni tra breve (a Francè … ma quando te ne vai?) resta il partito del “questurino”.
Qui, come si usa dire “l’affare s’ingrossa” .
Negli ultimi mesi Di Pietro ha , decisamente, dato prova di una verve accattivante. Ha risposto da par suo a chi lo attaccava dando quasi la sensazione di essere l’unico a fare opposizione . Quanto sia la sua parte di merito e quanto di demerito da parte del PD ognuno lo può valutare da sé . Noi dovendo scegliere , rammentiamo solo che , Di Pietro, non ha mai negato l’affermazione di qualche anno fa ove affermava che : il suo cuore batte a destra. E per chi si è iscritto negli anni ’70 alla FGCI questo rappresenta un peccato originale difficilmente emendabile. A complemento di questo dato “emozionale ” aggiungiamo più prosaicamente che su tutta una serie di temi non abbiamo assolutamente idea di cosa proponga ( almeno dal giorno dopo le passate elezioni) . L’attuale sensazione è quella di un “furbacchione” che rimodula di volta in volta , secondo l’opportunità del momento , le proprie opinioni al fine di accondiscendere quanto più possibile ai desideri dell’elettorato.
In sintesi il metodo più berlusconiano tra gli antiberlusconiani dichiarati.
E dunque che fare? Unirsi alla schiera di chi rinuncia a dire la sua disertando le urne?
No sicuramente !
Il nostro voto è un valore troppo importante per essere regalato ai primi fascistelli che si presentano.
Non resta dunque altro che di cercare di vedere se il bicchiere che ci propone il PD appare almeno mezzo pieno.
E dunque cerchiamo di capire cosa propone il Dario Franceschini nella sua relazione post elezione :
"Non abbiate paura", non ci sarà risultato elettorale per quanto negativo o scontro tra dirigenti per quanto feroce che "ci possano fare rinunciare all'idea che il nostro futuro è solo un futuro comune".
“Azzererò il coordinamento, il governo ombra, non la direzione che è stata eletta … Metterò in piedi nuove forme di collegialità con aperture al territorio, ai sindaci, ai segretari regionali … non farò trattative con nessuno, sceglierò io. Sceglierò io e chi batte le mani adesso non venga domani a chiedere di nominare qualcuno. Sentirò gli uomini del partito ma senza coinvolgerle nella gestione del partito".
"Lavoreremo per costruire in Europa un luogo in cui stiano insieme tutti i riformismi, quelli socialisti e i non socialisti. "
“Parli pure la Chiesa a difesa dei suoi valori, ma per tutti noi è inviolabile il principio sacro della laicità dello Stato".
“ Nessun ritorno al passato per quanto riguarda la questione delle alleanze. Ma e' chiaro che dovremo costruire delle alleanze per vincere. Parlare con L'Udc e con i vecchi alleati''.
''Noi siamo dalla parte dei lavoratori e quello che serve è un unico grande sindacato unitario''
“La lotta agli evasori è una priorità, soprattutto in un momento in cui la gente è in difficoltà causa della crisi economica e se ''perderemo voti di qualche evasore saremo lieti di perdere i voti di chi tradisce la comunità in cui vive''.
"Berlusconi ha in mente una forma moderna di autoritarismo, e ho misurato le parole. Non vuole governare il Paese, vuole diventare padrone d'Italia … vive come un ingombro il Parlamento e il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica, arriva al cinismo di attaccare la Costituzione attorno al letto di un ragazza morente, al cinismo di sfruttare la paura per legalizzare le ronde, contro tutti i diritti umani … le nostre divisioni sono più colpevoli perchè in Europa solo nel nostro Paese abbiamo un presidente del Consiglio che offende la Costituzione, disprezza i principi della democrazia. Di fronte a ciò, occorre che i riformisti alzino la voce e mettano in campo tutte le forze per difendere la Costituzione".
Se quanto dichiarato da Dario Franceschini sarà davvero il percorso per il rilancio del PD lo staremo a vedere. Di sicuro , oggi sul mercato della politica, questi sono i soli impegni che ci sentiamo di condividere e sottoscrivere , o quantomeno sono le idee che più si avvicinano a quelle che ci hanno guidato in questi lunghi anni di militanza politica.
E allora forza! Preso atto che nostra vita abbiamo sempre reagito ai momenti peggiori mettendo in campo quel comportamento che Franceschini ha saputo ben sintetizzare , ovvero : ”Non è il momento della delusione, della paura, della fuga ma quello della raccolta delle forze per dare vita ad una lunga battaglia civile”.
Perché non fare ancora l’ennesimo tentativo?
E se proprio non siamo ancora convinti che questo sia il massimo che la politica ci possa offrire ricordiamoci il vecchio detto locale per cui : Piuttosto che niente , a volte , è meglio “il piuttosto”.
Pazienza, avremmo voluto una soluzione diversa e oggi non rimane che decidere cosa fare. Decidere se questo Partito potrà essere ancora il nostro punto di riferimento o se dovremo guardare altrove. Osserviamo, dunque, (anche noi pragmaticamente ) lo scenario che ci si prospetta. Cominciamo a scartare, per il naturale ribrezzo che ci provoca, l’attuale coalizione di governo e vediamo cosa c’è, in alternativa, dalle parti di quella che viene (opinabilmente) definita sinistra. Intanto, capire dove sia finita e cosa proponga l’area che va da Rifondazione ai Verdi , passando per i Comunisti Italiani , una parte della diaspora socialista e qualche gruppetto che sicuramente ho dimenticato è cosa che potrebbe richiedere una riflessione ed un’analisi talmente lunga e complessa che rischiamo di andare ben oltre la data delle prossime europee senza aver ancora deciso nulla. Quindi , escludendo anche questa ipotesi , rimarrebbero l’UDC di Casini , l’IdV di Di Pietro e i residuali Radicali .
Scartata in quanto residuale l’ipotesi Radicali, scartata decisamente l’ipotesi di farsi rappresentare da un Casini e da un Buttiglione , con l’aggiunta del rischio di ritrovarsi il marito della Palombelli in mezzo ai coglioni tra breve (a Francè … ma quando te ne vai?) resta il partito del “questurino”.
Qui, come si usa dire “l’affare s’ingrossa” .
Negli ultimi mesi Di Pietro ha , decisamente, dato prova di una verve accattivante. Ha risposto da par suo a chi lo attaccava dando quasi la sensazione di essere l’unico a fare opposizione . Quanto sia la sua parte di merito e quanto di demerito da parte del PD ognuno lo può valutare da sé . Noi dovendo scegliere , rammentiamo solo che , Di Pietro, non ha mai negato l’affermazione di qualche anno fa ove affermava che : il suo cuore batte a destra. E per chi si è iscritto negli anni ’70 alla FGCI questo rappresenta un peccato originale difficilmente emendabile. A complemento di questo dato “emozionale ” aggiungiamo più prosaicamente che su tutta una serie di temi non abbiamo assolutamente idea di cosa proponga ( almeno dal giorno dopo le passate elezioni) . L’attuale sensazione è quella di un “furbacchione” che rimodula di volta in volta , secondo l’opportunità del momento , le proprie opinioni al fine di accondiscendere quanto più possibile ai desideri dell’elettorato.
In sintesi il metodo più berlusconiano tra gli antiberlusconiani dichiarati.
E dunque che fare? Unirsi alla schiera di chi rinuncia a dire la sua disertando le urne?
No sicuramente !
Il nostro voto è un valore troppo importante per essere regalato ai primi fascistelli che si presentano.
Non resta dunque altro che di cercare di vedere se il bicchiere che ci propone il PD appare almeno mezzo pieno.
E dunque cerchiamo di capire cosa propone il Dario Franceschini nella sua relazione post elezione :
"Non abbiate paura", non ci sarà risultato elettorale per quanto negativo o scontro tra dirigenti per quanto feroce che "ci possano fare rinunciare all'idea che il nostro futuro è solo un futuro comune".
“Azzererò il coordinamento, il governo ombra, non la direzione che è stata eletta … Metterò in piedi nuove forme di collegialità con aperture al territorio, ai sindaci, ai segretari regionali … non farò trattative con nessuno, sceglierò io. Sceglierò io e chi batte le mani adesso non venga domani a chiedere di nominare qualcuno. Sentirò gli uomini del partito ma senza coinvolgerle nella gestione del partito".
"Lavoreremo per costruire in Europa un luogo in cui stiano insieme tutti i riformismi, quelli socialisti e i non socialisti. "
“Parli pure la Chiesa a difesa dei suoi valori, ma per tutti noi è inviolabile il principio sacro della laicità dello Stato".
“ Nessun ritorno al passato per quanto riguarda la questione delle alleanze. Ma e' chiaro che dovremo costruire delle alleanze per vincere. Parlare con L'Udc e con i vecchi alleati''.
''Noi siamo dalla parte dei lavoratori e quello che serve è un unico grande sindacato unitario''
“La lotta agli evasori è una priorità, soprattutto in un momento in cui la gente è in difficoltà causa della crisi economica e se ''perderemo voti di qualche evasore saremo lieti di perdere i voti di chi tradisce la comunità in cui vive''.
"Berlusconi ha in mente una forma moderna di autoritarismo, e ho misurato le parole. Non vuole governare il Paese, vuole diventare padrone d'Italia … vive come un ingombro il Parlamento e il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica, arriva al cinismo di attaccare la Costituzione attorno al letto di un ragazza morente, al cinismo di sfruttare la paura per legalizzare le ronde, contro tutti i diritti umani … le nostre divisioni sono più colpevoli perchè in Europa solo nel nostro Paese abbiamo un presidente del Consiglio che offende la Costituzione, disprezza i principi della democrazia. Di fronte a ciò, occorre che i riformisti alzino la voce e mettano in campo tutte le forze per difendere la Costituzione".
Se quanto dichiarato da Dario Franceschini sarà davvero il percorso per il rilancio del PD lo staremo a vedere. Di sicuro , oggi sul mercato della politica, questi sono i soli impegni che ci sentiamo di condividere e sottoscrivere , o quantomeno sono le idee che più si avvicinano a quelle che ci hanno guidato in questi lunghi anni di militanza politica.
E allora forza! Preso atto che nostra vita abbiamo sempre reagito ai momenti peggiori mettendo in campo quel comportamento che Franceschini ha saputo ben sintetizzare , ovvero : ”Non è il momento della delusione, della paura, della fuga ma quello della raccolta delle forze per dare vita ad una lunga battaglia civile”.
Perché non fare ancora l’ennesimo tentativo?
E se proprio non siamo ancora convinti che questo sia il massimo che la politica ci possa offrire ricordiamoci il vecchio detto locale per cui : Piuttosto che niente , a volte , è meglio “il piuttosto”.
sabato 21 febbraio 2009
NUOVE PRIMARIE SUBITO !
"Noi non torniamo indietro, non abbiamo paura, non è l'8 settembre che ci attende Non siamo un gregge che si disperde alla prima sassata. Quello di oggi è il passaggio più difficile che un giovane partito può trovarsi a affrontare e la scelta di tornare alla sovranità dell'assemblea è stata anche contro una rappresentazione di noi che viene data dai media: siamo capaci di affrontare questo momento in piena democrazia e senza isteria".
Anna Finocchiaro all’apertura dell’Assemblea del Partito Democratico
Anna Finocchiaro all’apertura dell’Assemblea del Partito Democratico
Concordiamo totalmente ( anche se qualche sassata sarebbe ora che la restituissimo anche noi invece di stare a prenderle e basta) e accogliamo l’invito ad affrontare il momento ” in piena democrazia e senza isteria “
E dunque cosa c’è di più democratico per un partito che è nato con la velleità di far scegliere direttamente il proprio gruppo dirigente dai suoi aderenti se non di proseguire senza indugi su questo cammino a prescindere dalle difficoltà del momento?
E dunque cosa c’è di più democratico per un partito che è nato con la velleità di far scegliere direttamente il proprio gruppo dirigente dai suoi aderenti se non di proseguire senza indugi su questo cammino a prescindere dalle difficoltà del momento?
Credo che nessuna ragione al mondo potrebbe condurre ad una decisione diversa da: NUOVE PRIMARIE SUBITO !
Questo per un motivo talmente semplice da apparire banale, ovvero: siccome la democrazia è un concetto che o si applica sempre oppure non è democrazia di cosa si sta discutendo oggi ?
Spero che il dibattito sia sul futuro politico del Partito, sul suo ruolo in questo paese e sugli strumenti migliori da mettere in campo per opporsi al fascistume che sta distruggendo giorno dopo giorno , decreto dopo decreto, quello che di buono si è costruito in questo Paese dalla Resistenza in poi.
Troveremmo assurdo, davvero, se oggi si perdesse tempo a discutere se nominare il buon Franceschini (in attesa di tempi migliori per far esprimere la base) o sulle NUOVE PRIMARIE SUBITO !
Utilizzare gli eletti all’Assemblea Costituente per decidere su una questione che è fuori discussione , temiamo sia un’ulteriore dimostrazione che ormai il panico ha prevalso e che quell’isteria che Anna auspicava non entrasse in gioco nelle decisioni ha già fatto i primi danni.
Questo per un motivo talmente semplice da apparire banale, ovvero: siccome la democrazia è un concetto che o si applica sempre oppure non è democrazia di cosa si sta discutendo oggi ?
Spero che il dibattito sia sul futuro politico del Partito, sul suo ruolo in questo paese e sugli strumenti migliori da mettere in campo per opporsi al fascistume che sta distruggendo giorno dopo giorno , decreto dopo decreto, quello che di buono si è costruito in questo Paese dalla Resistenza in poi.
Troveremmo assurdo, davvero, se oggi si perdesse tempo a discutere se nominare il buon Franceschini (in attesa di tempi migliori per far esprimere la base) o sulle NUOVE PRIMARIE SUBITO !
Utilizzare gli eletti all’Assemblea Costituente per decidere su una questione che è fuori discussione , temiamo sia un’ulteriore dimostrazione che ormai il panico ha prevalso e che quell’isteria che Anna auspicava non entrasse in gioco nelle decisioni ha già fatto i primi danni.
Impegnare tremila persone che hanno idee, intelligenza, passione in un dibattito così superfluo è un ulteriore “vulnus” che si andrebbe ad infliggere ai gangli vitali di un Partito che già è in sofferenza.
E allora ( ma solo perché la speranza è sempre l’ultima a morire) vogliamo ancora credere che la giornata di oggi sia davvero un momento che potremo ricordare come il giorno del nostro rilancio e non , invece, la solita liturgia trita e ritrita di un Partito insabbiato che continuando a far girare a vuoto le proprie ruote affonda sempre di più.
E allora ( ma solo perché la speranza è sempre l’ultima a morire) vogliamo ancora credere che la giornata di oggi sia davvero un momento che potremo ricordare come il giorno del nostro rilancio e non , invece, la solita liturgia trita e ritrita di un Partito insabbiato che continuando a far girare a vuoto le proprie ruote affonda sempre di più.
domenica 15 febbraio 2009
Fammi scegliere
Vogliamo dare vita ad una campagna, durante queste settimane di dibattito parlamentare, per sostenere una buona legge sul testamento biologico: una legge che lasci piena libertà di scelta alla persona per quanto riguarda la fine della propria vita. Diciamo "fammi scegliere" perché ciascuno possa decidere liberamente quali trattamenti vuole che gli vengano somministrati e quali no in caso si trovi in stato d'incoscienza. Non diamo a questa iniziativa alcun segno di appartenenza partitica, ma ci rivolgiamo direttamente a tutte le persone che credono nella libertà dell'individuo e nella sua capacità di scelta.
leggi tutto su : http://www.fammiscegliere.com/
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