domenica 22 marzo 2009

Rispetto! E sciacquarsi la bocca…

Più di 560 mila lavoratori in Cassa integrazione nei soli primi due mesi dell'anno dice l’osservatorio della CGIL e conclude : "la realtà è peggio della immaginazione".
Dal governo : la Cgil diffonde "stress sociale": il cui esito sarebbe l'autoannichilimento di una società per fortuna ancora ricca di potenzialità… La Cgil e certa opposizione politica stanno esasperando ogni cosa, rilanciando quotidianamente dati già noti come fossero il peggioramento del giorno, organizzando processi sommari ad ogni intenzione, come nel caso del Testo unico sulla sicurezza, disegnando un'Italia spaccata in fazioni e classi e un governo che vuole le morti bianche e il saccheggio del territorio, nemici da abbattere nel nome di una campagna di odio sociale".
Basta ! Accidenti! Basta! Non se ne può più di gente che gli misuri la febbre e questi si incazzano con il termometro perché segna 40 e mezzo invece di prendere a schiaffi quel pirla del loro amico dottore che non li sa curare.
Basta con il permettersi il lusso di affermare queste emerite cazzate!
Perché anziché sproloquiare non decidono di fare un giro per il paese a vedere di persona cosa sta accadendo . Perché non si degnano di andare in una sede sindacale (se gli fa schifo la CGIL vadano pure dai loro sodali della CISL) si seggano fuori dall’ufficio del patronato (quelli che fanno le pratiche della pensione , ma anche quelle della disoccupazione) e ascoltino cosa dice la gente che con 750 euro al mese deve mandare avanti una famiglia , magari con un mutuo sulle spalle. Li ascoltino bene , e insieme a loro cerchino quella via d’uscita che hanno il dovere di proporre e che finora non si sono degnato nemmeno di prendere in considerazione perché troppo occupati a concordare e firmare gli accordi di merda con i Bonanni ,gli Angeletti e le Polverini .
Si fermino , già che ci sono , negli uffici dove finiscono gli interinali, che sono quelli che, prima ancora che inizino le casse integrazioni vengono buttati fuori dalla sera alla mattina , perché la cassa e l’utilizzo di lavoro somministrato non sono compatibili per le sedi INPS .
Perché se c’è un dato che si può discutere, tra quelli forniti dalla CGIL , probabilmente è il dato relativo a quanti interinali (invisibili a tutti tranne alle loro famiglie) sono finiti in mezzo alla strada in aggiunta a chi sta in cassa.
Chiedano al pensionato (c’è ne’è sempre qualcuno che gironzola nelle sedi sindacali) quando ha visto una situazione di merda come quella attuale. Nemmeno se è centenario si ricorderà un periodo simile. Parlino a tutti loro delle mirabolanti imprese di questo governo . Gli raccontino che grazie all’azione del governo potranno costruire un pezzo di casa in più a quelli che non sanno nemmeno se riusciranno a pagarsi l’appartamento nel quale abitano adesso. Gli dicano anche che se avranno la fortuna di tornare nell’azienda che per intanto li ha buttati fuori, il loro datore di lavoro potrà permettersi di stare un po’ meno attento alla loro salute ed alla loro sicurezza e soprattutto si facciano dire cosa ne pensano di questa trovata geniale illuminata . Lo dicano , magari, agli stessi che , davanti all’ufficio del patronato, stanno in attesa di fare le pratiche per il riconoscimento di una malattia professionale causata dal fatto che nell’azienda in cui lavorava nessuno si è mai preoccupato che l’ambiente potesse essere nocivo.
Altro che le campagne di “odio sociale” fomentate dalla CGIL !
L’odio sociale , ma quello vero lo vedranno quando la gente disperata non saprà più a chi rivolgersi e troverà qualche schifoso, che finora è stato nell’ombra , ma al momento giusto dirà a questi disperati che l’unico modo per uscire da questa situazione è quella del ricorso alla violenza. E allora cosa faranno questi “soloni” da quattro soldi ? Faranno risuonare le sirene della polizia per le strade come suggeriva tempo fa quello squallido individuo che siamo costretti a pagare fino a quando campa o come ipotizzava un altro cretinetti i giorni scorsi ? Oppure, allora , verrà buona anche la CGIL , come è sempre stato nella storia di questo paese quando si è trattato di difendere la democrazia ?
RISPETTO ! Cazzo! RISPETTO e , come si suol dire : sciacquarsi la bocca prima di parlare della più grande organizzazione democratica di questo paese .
RISPETTO per il lavoro che milioni di militanti (gratuitamente e non a 25.000 euro al mese con i portaborse in nero ) svolgono tutti i giorni nelle fabbriche, negli uffici e nella società intera .
RISPETTO perché se ci si può ancora permettere di affermare che questo paese è ricco di potenzialità questo è grazie anche alla CGIL che a sua volta è una delle potenzialità maggiori di questo paese irriso e devastato da un ceto politico che ci auguriamo si ritrovi al più presto a guardare verso l’Italia, al tramonto , dalla costa tunisina.
Intanto però facciamo un bel lavoro , noi sabato 4 aprile verremo a Roma , voi anziché andarvene a passare il week end in qualche amena località restate in città e partecipate alla manifestazione. Parlate con la gente, ascoltate come si vive , oggi, in questo paese. Fatelo in assoluta tranquillità , ne uscirete sani e salvi perché quella della CGIL sono persone civili e rispettose di tutti (anche di chi non meriterebbe) e l'odio sociale non solo non lo diffondono , ma lo hanno sempre combattuto . Ma quel che più conta è che il giorno dopo sarete, intellettualmente , molto più ricchi di prima e soprattutto avrete maturato una virtù impagabile : quella di riflettere un momento prima di insultare la più grande organizzazione democratica di questo paese .

sabato 21 marzo 2009

Ricopriamolo di cartoline...

tutto sommato non ce ne vorranno molte . Lo so che con Brunetta si fa prima ma anche con lui non è un'impresa disperata

http://www.unita.it/file/70_cartolina_x_berlusconi74009.pdf

sabato 14 marzo 2009

domenica 8 marzo 2009

Pot Pourri

Versiamo tutti il 25% della nostra indennità base ad un fondo di solidarietà per l'intero 2009. Consegneremo l'elenco delle adesioni ai presidenti di Camera e Senato e poi si vedrà che fare". La platea chiamata in causa è quella dei 952 parlamentari nazionali, dei 78 europei (da giugno saranno 72) e dei 1.129 consiglieri regionali. Per poi coinvolgere magari sindaci e presidenti di Provincia. "Se tutti aderissero, con 2.500 euro a testa, arriveremmo quasi a 6 milioni di euro al mese. "Non possiamo chiedere sacrifici se non siamo i primi a farli, altrimenti perderemo ogni credibilità". Alla proposta di alcuni parlamentari risponde la destra: "è una proposta priva di qualsiasi portata, politica o solidale che sia: serve solo a farsi propaganda. La dimensione della solidarietà, della carità, è strettamente privata, la si esercita lontano dai riflettori. Non è questo che i cittadini si attendono da noi".
E ha ragione! I cittadini si attendono altro , ad esempio di vederli lavorare tutti in miniera o in subordine a spaccare le pietre per fare le massicciate del edificando ponte sullo stretto.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/stipendio-parlamentari/stipendio-parlamentari/stipendio-parlamentari.html
Otto marzo : Festa della Donna. Assurdo che solo oggi tutti si ricordino di loro . ABOLIAMOLA! Ancora più assurdo il Presidente della Monarchia Vaticana che dice di aver : pregato per tutte le donne perché siano sempre più rispettate nella loro dignità. Cominci lui a rispettare la libertà delle donne di : procreare come e quando vogliono e di concludere la propria esistenza con la dignità che spetta di diritto ad ogni essere umano .
Sempre a proposito dell’otto marzo : Brunetta e i suoi amici fascisti confermano la volontà di portare a 65 anni l’età pensionabile . Probabilmente l’idea di questi individui è che alle donne : più che fare una festa sia meglio “fargli la festa”.
Beppe Grillo a proposito del presidente Napolitano : “ …se lui è sveglio, allora Gasparri è intelligente”. Non vogliamo aprire una competizione tra personaggi di assoluto valore intellettuale quali Grillo e Gasparri . Ma con queste battute di merda ( a pagamento) , se Grillo è un comico noi siamo il Principe De Curtis.
Infine una buona notizia in questo mare di merda. Chiude i battenti la Ovo srl, per metà controllata dalla Fininvest attraverso un meccanismo di scatole cinesi. Stava realizzando una enciclopedia video che avrebbe dovuto riscrivere la storia con le teorie dell'ontopsicologo Meneghetti, dell'ex vj Andrea Pezzi e del senatore Marcello Dell'Utri. Rimane solo il rammarico per le circa sessanta persone che perderanno il posto di lavoro. Ma quando uno è sufficientemente pirla da aderire (gratis) ad un progetto di merda in fondo non ha un gran bisogno della nostra solidarietà.

sabato 7 marzo 2009

L'è el dì di mort, alegher !

E così la crisi c’è ma non bisogna drammatizzare. Per la serie: “ Lei è gravemente malato ma in fondo non deve preoccuparsi. Vada in vacanza , se la goda , corra dietro alle ragazze non ascolti la televisione e non legga i giornali , viva nella sua beatissima ignoranza e soprattutto non dica in giro che il suo medico non la cura come si deve perché non c’è nessun medico migliore di me in tutta Europa”.
Questa in estrema sintesi la ricetta del Presdelcons per far uscire il paese dal tunnel .Immaginiamo già come si siano sentiti rinfrancate le centinaia di miglia di persone che ieri hanno letto nelle bacheche aziendali il loro nome tra quelli in Cassa integrazione per le prossime settimane, per non parlare di quelli che ormai le bacheche aziendali non le possono nemmeno più guardare semplicemente perché non c’è più la loro azienda. Nello stesso giorno in cui Obama parla di dati occupazionali “atroci” nel Belpaese le uniche atrocità escono dalle labbra del Presdelcons . Insomma il problema pare non essere “come fare a vivere con i 750 €uro al mese della Cassa Integrazione “ bensì quello di evitare accuratamente di farsi prendere dall’angoscia causata dai “media” . Chiedersi chi sia il padrone di costoro in Italia è un’ovvietà e quindi ci passeremo sopra. Le borse che perdono centinaia di migliaia di € sono trattate alla stregua di un lieve effetto collaterale , come quando prendi l’antibiotico e ti viene la cacarella. La proposta di costringere le donne a lavorare fino a 65 anni è già stata trasformata nell’elegante eufemismo di “ previdenza rosa” e basta dare un’occhiata ( ma non di più perché anche questo fa l’effetto dell’antibiotico) al Giornale della famiglia del Presdelcons per leggere che gi ultimi editoriali sono dedicati esclusivamente ai prendere a legnate i cosiddetti disfattisti . Si parla di “corvi” di “avvoltoi” e della necessità di non avere paura ad essere ottimisti. La grande campagna , dunque, è stata lanciata ! Quanto scommettiamo che a breve Bruno Vespa ci farà un Porta a Porta basato sulle virtù intrinseche dell’ottimismo con tanto di psicologi e neurologi (oltre alla tradizionale zoccola di regime che mostra le cosce per ragioni di auditel) e magari con un plastico che riproduce il cervello umano con tutte le sue belle aree che stimolano l’ottimismo. La campagna è lanciata, dicevamo, aspettiamoci di tutto e di più compreso pure un Decreto Legge che modifichi il reato di disfattismo (attualmente previsto per il tempo di guerra dal Codice Penale) alla vita di tutti i giorni . Per dirla con Delio Tessa : L'è el dì di mort, alegher!.

domenica 22 febbraio 2009

Piuttosto che niente è meglio “piuttosto”

E così la decisione che non auspicavamo è stata presa. Niente ritorno alle urne per nuove primarie ed elezione ( quasi plebiscitaria) di Dario Franceschini . Si dirà che ha prevalso il pragmatismo, il realismo, la necessità di non lasciare un partito allo sbando in vista delle prossime elezioni. Tutto vero , per carità , ma tutto altrettanto discutibile in particolar modo se si parte dall’assunto per cui, chi deve guidare il PD lo decidono i militanti, contrariamente (ad esempio) a Forza Italia dove il capo è quello perché l’ha detto lui e tutti come una mandria di buoi lo seguono con il campanaccio al collo.
Pazienza, avremmo voluto una soluzione diversa e oggi non rimane che decidere cosa fare. Decidere se questo Partito potrà essere ancora il nostro punto di riferimento o se dovremo guardare altrove. Osserviamo, dunque, (anche noi pragmaticamente ) lo scenario che ci si prospetta. Cominciamo a scartare, per il naturale ribrezzo che ci provoca, l’attuale coalizione di governo e vediamo cosa c’è, in alternativa, dalle parti di quella che viene (opinabilmente) definita sinistra. Intanto, capire dove sia finita e cosa proponga l’area che va da Rifondazione ai Verdi , passando per i Comunisti Italiani , una parte della diaspora socialista e qualche gruppetto che sicuramente ho dimenticato è cosa che potrebbe richiedere una riflessione ed un’analisi talmente lunga e complessa che rischiamo di andare ben oltre la data delle prossime europee senza aver ancora deciso nulla. Quindi , escludendo anche questa ipotesi , rimarrebbero l’UDC di Casini , l’IdV di Di Pietro e i residuali Radicali .
Scartata in quanto residuale l’ipotesi Radicali, scartata decisamente l’ipotesi di farsi rappresentare da un Casini e da un Buttiglione , con l’aggiunta del rischio di ritrovarsi il marito della Palombelli in mezzo ai coglioni tra breve (a Francè … ma quando te ne vai?) resta il partito del “questurino”.
Qui, come si usa dire “l’affare s’ingrossa” .
Negli ultimi mesi Di Pietro ha , decisamente, dato prova di una verve accattivante. Ha risposto da par suo a chi lo attaccava dando quasi la sensazione di essere l’unico a fare opposizione . Quanto sia la sua parte di merito e quanto di demerito da parte del PD ognuno lo può valutare da sé . Noi dovendo scegliere , rammentiamo solo che , Di Pietro, non ha mai negato l’affermazione di qualche anno fa ove affermava che : il suo cuore batte a destra. E per chi si è iscritto negli anni ’70 alla FGCI questo rappresenta un peccato originale difficilmente emendabile. A complemento di questo dato “emozionale ” aggiungiamo più prosaicamente che su tutta una serie di temi non abbiamo assolutamente idea di cosa proponga ( almeno dal giorno dopo le passate elezioni) . L’attuale sensazione è quella di un “furbacchione” che rimodula di volta in volta , secondo l’opportunità del momento , le proprie opinioni al fine di accondiscendere quanto più possibile ai desideri dell’elettorato.
In sintesi il metodo più berlusconiano tra gli antiberlusconiani dichiarati.
E dunque che fare? Unirsi alla schiera di chi rinuncia a dire la sua disertando le urne?
No sicuramente !
Il nostro voto è un valore troppo importante per essere regalato ai primi fascistelli che si presentano.
Non resta dunque altro che di cercare di vedere se il bicchiere che ci propone il PD appare almeno mezzo pieno.
E dunque cerchiamo di capire cosa propone il Dario Franceschini nella sua relazione post elezione :
"Non abbiate paura", non ci sarà risultato elettorale per quanto negativo o scontro tra dirigenti per quanto feroce che "ci possano fare rinunciare all'idea che il nostro futuro è solo un futuro comune".
“Azzererò il coordinamento, il governo ombra, non la direzione che è stata eletta … Metterò in piedi nuove forme di collegialità con aperture al territorio, ai sindaci, ai segretari regionali … non farò trattative con nessuno, sceglierò io. Sceglierò io e chi batte le mani adesso non venga domani a chiedere di nominare qualcuno. Sentirò gli uomini del partito ma senza coinvolgerle nella gestione del partito".
"Lavoreremo per costruire in Europa un luogo in cui stiano insieme tutti i riformismi, quelli socialisti e i non socialisti. "
“Parli pure la Chiesa a difesa dei suoi valori, ma per tutti noi è inviolabile il principio sacro della laicità dello Stato".
“ Nessun ritorno al passato per quanto riguarda la questione delle alleanze. Ma e' chiaro che dovremo costruire delle alleanze per vincere. Parlare con L'Udc e con i vecchi alleati''.
''Noi siamo dalla parte dei lavoratori e quello che serve è un unico grande sindacato unitario''
“La lotta agli evasori è una priorità, soprattutto in un momento in cui la gente è in difficoltà causa della crisi economica e se ''perderemo voti di qualche evasore saremo lieti di perdere i voti di chi tradisce la comunità in cui vive''.
"Berlusconi ha in mente una forma moderna di autoritarismo, e ho misurato le parole. Non vuole governare il Paese, vuole diventare padrone d'Italia … vive come un ingombro il Parlamento e il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica, arriva al cinismo di attaccare la Costituzione attorno al letto di un ragazza morente, al cinismo di sfruttare la paura per legalizzare le ronde, contro tutti i diritti umani … le nostre divisioni sono più colpevoli perchè in Europa solo nel nostro Paese abbiamo un presidente del Consiglio che offende la Costituzione, disprezza i principi della democrazia. Di fronte a ciò, occorre che i riformisti alzino la voce e mettano in campo tutte le forze per difendere la Costituzione".
Se quanto dichiarato da Dario Franceschini sarà davvero il percorso per il rilancio del PD lo staremo a vedere. Di sicuro , oggi sul mercato della politica, questi sono i soli impegni che ci sentiamo di condividere e sottoscrivere , o quantomeno sono le idee che più si avvicinano a quelle che ci hanno guidato in questi lunghi anni di militanza politica.
E allora forza! Preso atto che nostra vita abbiamo sempre reagito ai momenti peggiori mettendo in campo quel comportamento che Franceschini ha saputo ben sintetizzare , ovvero : ”Non è il momento della delusione, della paura, della fuga ma quello della raccolta delle forze per dare vita ad una lunga battaglia civile”.
Perché non fare ancora l’ennesimo tentativo?
E se proprio non siamo ancora convinti che questo sia il massimo che la politica ci possa offrire ricordiamoci il vecchio detto locale per cui : Piuttosto che niente , a volte , è meglio “il piuttosto”.