
domenica 1 maggio 2011
lunedì 25 aprile 2011
Il 25 Aprile dei fascistelli imbecilli
Il 25 Aprile, purtroppo, nell’ultimo decennio si è caratterizzato per la pletora di schifosi che si inventano qualcosa per cercare di deturpare LA FESTA .
E dunque avanti con i manifesti demenziali , il rito vigliacco dell’imbrattamento dei monumenti e altre forme di codardia varia dei rinati-fascistelli, i quali , poveracci, si rendono conto che se si verificasse un altro evento come quello celebrato … per loro sarebbero solo cazzi !
Ormai siamo abituati a tutto e quindi anche le cose più vili fanno notizia solo su qualche TG . In attesa di tornare ad essere quel paese normale che il Galantuomo Napolitano Giorgio auspica almeno tre volte al giorno ci piace segnalare come anche l’ignavia sia diventata un arma politica per sminuire il ruolo del 25 Aprile . Intendiamoci, non che fino ad oggi le celebrazioni dei nostri cosiddetti amministratori fossero cose che rimangono indelebili nella memoria , ma almeno la loro coscienza (quel poco che possiedono) era salva !
Per capirci , le cerimonie per il 25 Aprile anche in passato assomigliavano più al celebre poemetto “On funeral “ di Carlo Porta ( http://it.wikisource.org/wiki/Poesie_(Porta)/83_-_ON_FUNERAL ) che a veri e propri momenti nei quali ci si spiega e ci si fa una ragione su come mai persone di quel genere possano fregiarsi del titolo di Sindaco o di Assessore, ma pazienza ….
Il 25 Aprile del 2011 passerà alla storia per il fatto che ….. è stato spostato al 1° Maggio.
Con una serenità che è solo degli stolti in questo paese, alla faccia di Gregorio XIII° che circa 500 anni fa ha inventato il calendario che gran parte dei paesi del mondo applica da secoli , hanno spostato i festeggiamenti per evitare che i “gitanti fuori porta” non potessero partecipare alle celebrazioni… roba da prenderli a sberle per tre giorni di fila . Cazzo!!!
E dunque avanti con i manifesti demenziali , il rito vigliacco dell’imbrattamento dei monumenti e altre forme di codardia varia dei rinati-fascistelli, i quali , poveracci, si rendono conto che se si verificasse un altro evento come quello celebrato … per loro sarebbero solo cazzi !
Ormai siamo abituati a tutto e quindi anche le cose più vili fanno notizia solo su qualche TG . In attesa di tornare ad essere quel paese normale che il Galantuomo Napolitano Giorgio auspica almeno tre volte al giorno ci piace segnalare come anche l’ignavia sia diventata un arma politica per sminuire il ruolo del 25 Aprile . Intendiamoci, non che fino ad oggi le celebrazioni dei nostri cosiddetti amministratori fossero cose che rimangono indelebili nella memoria , ma almeno la loro coscienza (quel poco che possiedono) era salva !
Per capirci , le cerimonie per il 25 Aprile anche in passato assomigliavano più al celebre poemetto “On funeral “ di Carlo Porta ( http://it.wikisource.org/wiki/Poesie_(Porta)/83_-_ON_FUNERAL ) che a veri e propri momenti nei quali ci si spiega e ci si fa una ragione su come mai persone di quel genere possano fregiarsi del titolo di Sindaco o di Assessore, ma pazienza ….
Il 25 Aprile del 2011 passerà alla storia per il fatto che ….. è stato spostato al 1° Maggio.
Con una serenità che è solo degli stolti in questo paese, alla faccia di Gregorio XIII° che circa 500 anni fa ha inventato il calendario che gran parte dei paesi del mondo applica da secoli , hanno spostato i festeggiamenti per evitare che i “gitanti fuori porta” non potessero partecipare alle celebrazioni… roba da prenderli a sberle per tre giorni di fila . Cazzo!!!
giovedì 21 aprile 2011
mercoledì 13 aprile 2011
13 aprile 2011
PROCESSO BREVE
Come un funebre rintocco, pesanti come il piombo, ripresero forma le parole: LA GUERRA E' PACE /LA LIBERTA' E' SCHIAVITU'/L'IGNORANZA E' FORZA.
George Orwell
Quando ti raccontano una barzelletta cento volte mica continui a divertirti .
Questo paese non mi fa più ridere . Ma bisogna continuare a fare RESISTENZA .
Elio di Elio e le Storie Tese
domenica 20 marzo 2011
Belli come il sole … delle Alpi
In attesa di capire cosa produrrà a livello internazionale l’attacco congiunto dei vari paesi nei confronti di Gheddafi può essere utile fare una riflessione sugli effetti politici a livello nazionale. La versione venduta dai media per cui vi è una sostanziale intesa bipartisan circa il ruolo italiano è , come spesso accade , una semplificazione che non ci convince. Intanto perché ogni qualvolta si decide di intervenire militarmente in aree dove i nostri interessi economici sono significativi il dubbio che l’agire per spirito umanitario sia solo un paravento è sempre forte . Per la serie: a pensar male si fa peccato ma quasi sempre si indovina …
Ma la questione più interessante , se possiamo usare questo termine a fronte di una tragedia quale è sempre e comunque una guerra, è la posizione leghista e gli effetti che produrrà nel nostro Paese .
La Lega, dopo aver supinamente accettato ogni nefandezza di questo governo in cambio di una bandierina con la scritta federalismo da agitare come un bambinetto sfigato, oggi assume una posizione decisamente critica e in aperta contrapposizione con il baciatore di mani del tiranno di ieri e che oggi si erge a fustigatore dell’ odiato oppressore libico.
Si potrebbe scrivere un romanzo sulle tende beduine importate in Italia , sulle amazzoni che tanta ammirazione hanno suscitato nel nostro sex addicting , sulle rincoglionite assoldate per ascoltare la prolussione Gheddafiana sul Corano , ma non è questo il punto.
Il punto è : Una Lega determinante per la vita del governo , da mesi sotto pressione da parte del suo elettorato che non tollera più le continue posizioni di asservimento al malato , aspettava solo un’occasione importante per defilarsi senza pagare dazio. E la soluzione l’ha fornita la decisione governativa di intervenire direttamente nella questione libica. Per essere più espliciti:
1 La Lega se oggi si sgancia potrà vendere al suo elettorato la propria posizione come quella di chi tenta di arginare l’esodo di massa dei clandestini e quindi mantenere il ruolo di unici difensori della lotta all’extracomunitario.
2 Nessuno potrà accusarla di aver tradito il programma elettorale perché da nessuna parte era scritto che l’Italia si proponeva di entrare in guerra con la Libia.
3 La Lega paradossalmente potrebbe guadagnarsi anche qualche simpatia nei settori della sinistra che più visceralmente sono contrapposti alle posizioni riformiste del PD .
4 In un paese dove tra qualche giorno si aprirà il dibattito tra “guerrafondai di destra e di sinistra ”, “ traditori di sinistra” , “pacifisti di comodo” e tutta la pletora di definizioni che hanno visto in passato scatenarsi la “ bellum omnium contra omnes” ( guerra di tutti contro tutti) gli unici a presentarsi con un briciolo di coerenza sono proprio loro . Quelli del “trota” … ed è tutto dire soprattutto sul livello in cui si è ridotta la cosiddetta politica in questo paese.
Ci sarebbero altre ragioni per pensare a una Lega che utilizzi al meglio questa situazione per andare alle elezioni ed incassare “la presa di beneficio” che le sue azioni al momento possono produrre ma quelle elencate ci sembrano bastare da sole.
Attenzione quindi a cosa accade a Bengasi , ma un’occhiata anche a Palazzo Grazioli non sarebbe male.
Ma la questione più interessante , se possiamo usare questo termine a fronte di una tragedia quale è sempre e comunque una guerra, è la posizione leghista e gli effetti che produrrà nel nostro Paese .
La Lega, dopo aver supinamente accettato ogni nefandezza di questo governo in cambio di una bandierina con la scritta federalismo da agitare come un bambinetto sfigato, oggi assume una posizione decisamente critica e in aperta contrapposizione con il baciatore di mani del tiranno di ieri e che oggi si erge a fustigatore dell’ odiato oppressore libico.
Si potrebbe scrivere un romanzo sulle tende beduine importate in Italia , sulle amazzoni che tanta ammirazione hanno suscitato nel nostro sex addicting , sulle rincoglionite assoldate per ascoltare la prolussione Gheddafiana sul Corano , ma non è questo il punto.
Il punto è : Una Lega determinante per la vita del governo , da mesi sotto pressione da parte del suo elettorato che non tollera più le continue posizioni di asservimento al malato , aspettava solo un’occasione importante per defilarsi senza pagare dazio. E la soluzione l’ha fornita la decisione governativa di intervenire direttamente nella questione libica. Per essere più espliciti:
1 La Lega se oggi si sgancia potrà vendere al suo elettorato la propria posizione come quella di chi tenta di arginare l’esodo di massa dei clandestini e quindi mantenere il ruolo di unici difensori della lotta all’extracomunitario.
2 Nessuno potrà accusarla di aver tradito il programma elettorale perché da nessuna parte era scritto che l’Italia si proponeva di entrare in guerra con la Libia.
3 La Lega paradossalmente potrebbe guadagnarsi anche qualche simpatia nei settori della sinistra che più visceralmente sono contrapposti alle posizioni riformiste del PD .
4 In un paese dove tra qualche giorno si aprirà il dibattito tra “guerrafondai di destra e di sinistra ”, “ traditori di sinistra” , “pacifisti di comodo” e tutta la pletora di definizioni che hanno visto in passato scatenarsi la “ bellum omnium contra omnes” ( guerra di tutti contro tutti) gli unici a presentarsi con un briciolo di coerenza sono proprio loro . Quelli del “trota” … ed è tutto dire soprattutto sul livello in cui si è ridotta la cosiddetta politica in questo paese.
Ci sarebbero altre ragioni per pensare a una Lega che utilizzi al meglio questa situazione per andare alle elezioni ed incassare “la presa di beneficio” che le sue azioni al momento possono produrre ma quelle elencate ci sembrano bastare da sole.
Attenzione quindi a cosa accade a Bengasi , ma un’occhiata anche a Palazzo Grazioli non sarebbe male.
domenica 6 marzo 2011
La filosofia del Michelazzo
Beh , ci siamo detti , è domenica , abbiamo qualche minuto di tempo perché non pubblicare un altro post ? Settimana scorsa con “La porcilaia “ abbiamo suscitato un bel dibattito. Sono intervenuti in molti. Dai fascisti di merda che minacciavano ritorsioni fisiche (d’altronde il DNA è quello) a chi ha tentato di discutere, magari criticamente ma con il senso della misura tipico dei normodotati.
Su gli altri , ovvero quelli a cui accennavamo prima è inutile stare a fare troppe menate . Il cervello viene dato a tutti insieme al libretto d'istruzioni , se uno non lo legge resta quello che è ovvero un cerebroleso potenziale . Dopodichè può anche aderire al partito dell’amore ma se è un bastardo che sa solo ricorrere alle minacce fisiche non cambia.
Ma lasciamo le idiozie e gli idioti dove meritano di stare e arriviamo al nocciolo della questione .
Possiamo dire che abbiamo passato l'ennesima settimana di merda ?
Non c’è dubbio !
Il malato straparla ancora di valori della famiglia.
Le mignotte di regime plaudono tirando in ballo la dignità e i meriti acquisiti per ricoprire gli incarichi istituzionale ... ma per fortuna non scendono nei dettagli di quelli che definiscono meriti. Diciamo: per fortuna non scendono in dettagli, perchè non possiamo continuare a dire ai bambini : Basta con tutte le porcherie del Telegiornale , gira sul canale porno che vedi qualcosa di più educativo...!" .
I dipendenti, per guadagnarsi lo stipendio, difendono a spada tratta il padrone legando l'asino dove questi gli indica... pardon: GLI ORDINA !.
Qualcuno, avendo ormai perso ogni senso della misura e della dignità , ammesso che l’abbia mai avuta, pesta una merda gigantesca , incazzandosi con il suo compare che ha presentato una proposta di legge per non rendere più perseguibili i reati compiuti dopo i 65 anni . L'argomento della critica è ,come sempre, di assoluto valore morale ed istituzionale : " Tanto al malato non servirebbe comunque ".
Continuano le schermaglie tra i protagonisti della diaspora nel cosiddetto centrodestra .
Insomma tra smentite , pagliacciate che ormai fanno ridere e ringalluzziscono solo gli scemi più scemi, un altro passettino verso la pensione dopo 2 anni sei mesi e un giorno in Parlamento è stato fatto.
Come si declamava durante il servizio militare : Con la pioggia o col sereno anche oggi è un giorno in meno , con le palle tra le mani passerà anche domani…" ma attenzione al finale “ ...con l’uccello tra le dita finirà anche ‘sta vita. “
E finirà , signori ! Finirà! Perché ve la faremo finire noi la vita del Michelazzo che per chi non lo sapesse è : Mangiare , bere e fare un cazzo!
E finirà , signori ! Finirà! Perché ve la faremo finire noi la vita del Michelazzo che per chi non lo sapesse è : Mangiare , bere e fare un cazzo!
P.S. per i fascistelli che nonostante l'avvertimento frequentano il blog e meritano una spiegazione in più degli altri precisiamo che quando diciamo che "ve la faremo finire noi... intendiamo in maniera democratica e con il voto e non con i loro metodi .
domenica 27 febbraio 2011
LA PORCILAIA
"Libertà vuol dire avere la possibilità di educare i propri figli liberamente, e liberamente vuol dire non essere costretti a mandarli in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori"… prima di congedarsi si è concesso anche una battuta delle sue. "Grazie per questo applauso, vi inviterei tutti al bunga bunga ma resterete delusi", ha detto a un gruppo di delegati che lo salutava calorosamente."
Se l’ultima uscita del malato (come lo ebbe a definire l’ex consorte) sia figlia dei consigli dell’obeso barbuto che come scriveva Cuore qualche anno fa “ha sempre sostenuto liberamente le idee …del suo padrone” non è dato sapere, anche se il sospetto è forte .
Resta il fatto che qualora così fosse qualcuno (magari un dottore… ma di quelli bravi ) dovrebbe ricordargli che per tornare al 1994 non avrebbe dovuto nel frattempo sputtanarsi completamente con la frequentazione di stallieri mafiosi, mignotte di ogni tipo ed età , baciamani ed elogi sperticati ad ogni dittatorello schifoso che gli passava accanto .
Per capirci meglio nel 1994 poteva ancora parlare di famiglia, di valori, di sani principi semplicemente perché l’opinione pubblica ancora non aveva conosciuto chi era veramente l’individuo.
Dire oggi queste cose dopo 17 anni di frequentazione con il soggetto ai più viene da vomitare , ai suoi iscritti a libro paga viene da dire che ha “due palle così” solo perché loro ne sono totalmente privi, al mondo intero viene da faci sopra un’ennesima sghignazzata sul pagliaccio e soprattutto sul povero paese di idioti che lo hanno votato .
Ma come sempre il problema non è il matto che diceva che “manicomio è scritto all’esterno di dove sono stato ricoverato io” ergo che i matti sono tutti gli altri essendo egli l’unico sano di mente.
Il problema è sempre la pletora di personaggi che lo accompagnano, lo giustificano, si entusiasmano alle sue fregnacce , lo applaudono calorosamente lo votano … e poi, nel caso specifico di ieri , stamattina tutti fare la comunione!
Altro che paese di merda ! Qui non ci sono più nemmeno definizioni che possano definire il livello di indegnità al quale siamo arrivati.
Mi definisco cristiano-riformista e all’invito al bunga bunga applaudo !
Perché ?
Perché il mio cervello si è talmente atrofizzato da non avere più nemmeno la capacità di capire che sono davanti ad un losco individuo convinto di poter dire qualunque cosa: “ tanto queste bestie qui mi applaudiranno lo stesso” ?
Oppure perché i miei interessi particolari sono tanti e tali per cui ,anche se il personaggio più viscido del mondo mi dice quello che voglio sentirmi dire non mi importa da che bocca escono le parole ciò che mi importa è ottenere quella piccola prebenda che mi serve?
Propendiamo per un mix di entrambe le ipotesi e mandiamo giù l’ennesimo boccone davanti all’ennesima dimostrazione di becerume , idiozia e servilismo e intanto aspettiamo . Aspettiamo che un barlume di luce illumini le menti di tutti i poveracci che da anni con il loro voto ci costringono a vivere in questo meraviglioso paese trasformato in una porcilaia .
Resta il fatto che qualora così fosse qualcuno (magari un dottore… ma di quelli bravi ) dovrebbe ricordargli che per tornare al 1994 non avrebbe dovuto nel frattempo sputtanarsi completamente con la frequentazione di stallieri mafiosi, mignotte di ogni tipo ed età , baciamani ed elogi sperticati ad ogni dittatorello schifoso che gli passava accanto .
Per capirci meglio nel 1994 poteva ancora parlare di famiglia, di valori, di sani principi semplicemente perché l’opinione pubblica ancora non aveva conosciuto chi era veramente l’individuo.
Dire oggi queste cose dopo 17 anni di frequentazione con il soggetto ai più viene da vomitare , ai suoi iscritti a libro paga viene da dire che ha “due palle così” solo perché loro ne sono totalmente privi, al mondo intero viene da faci sopra un’ennesima sghignazzata sul pagliaccio e soprattutto sul povero paese di idioti che lo hanno votato .
Ma come sempre il problema non è il matto che diceva che “manicomio è scritto all’esterno di dove sono stato ricoverato io” ergo che i matti sono tutti gli altri essendo egli l’unico sano di mente.
Il problema è sempre la pletora di personaggi che lo accompagnano, lo giustificano, si entusiasmano alle sue fregnacce , lo applaudono calorosamente lo votano … e poi, nel caso specifico di ieri , stamattina tutti fare la comunione!
Altro che paese di merda ! Qui non ci sono più nemmeno definizioni che possano definire il livello di indegnità al quale siamo arrivati.
Mi definisco cristiano-riformista e all’invito al bunga bunga applaudo !
Perché ?
Perché il mio cervello si è talmente atrofizzato da non avere più nemmeno la capacità di capire che sono davanti ad un losco individuo convinto di poter dire qualunque cosa: “ tanto queste bestie qui mi applaudiranno lo stesso” ?
Oppure perché i miei interessi particolari sono tanti e tali per cui ,anche se il personaggio più viscido del mondo mi dice quello che voglio sentirmi dire non mi importa da che bocca escono le parole ciò che mi importa è ottenere quella piccola prebenda che mi serve?
Propendiamo per un mix di entrambe le ipotesi e mandiamo giù l’ennesimo boccone davanti all’ennesima dimostrazione di becerume , idiozia e servilismo e intanto aspettiamo . Aspettiamo che un barlume di luce illumini le menti di tutti i poveracci che da anni con il loro voto ci costringono a vivere in questo meraviglioso paese trasformato in una porcilaia .
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