giovedì 2 giugno 2011

2 Giugno 2011



Quelli che... Grillo lo avevano già "pesato" 3 anni fa.

Sono di questi giorni le polemiche e le idiozie del presunto leader a 5 stelle , nonchè vincitore morale delle elezioni . Noi , modestamente, l'avevamo "pesato" già nel 2008 e dobbiamo dire che non cambiamo di un etto... pardon di una virgola il giudizio di allora vedendolo confermato nei fatti odierni.

Spiace solo che un numero interessante di persone perbene si stia facendo strumentalizzare da questo tritacarne che incamera di tutto e di più e lo espelle in una massa informe e disgustosa servendola su un piatto , come fosse appunto, il prodotto di uno chef a 5 stelle.

Pazienza questo , in fondo è il paese dove ancora oggi c'è gente che vota per un malato , figuriamoci se il fenomeno "nè di destra nè di sinistra" non trovava qualcuno pronto a esaltarlo come il nuovo messia.


Per chi non volesse perdere tempo a cercare nell'archivio del blog riproponiamo il primo post data 1 maggio 2008


Un VaffaDay per Beppe Grillo
Adesso basta . Non ne posso più di questo fratone fariseo che continua a sfracellarci gli attributi come fossimo una tribù di scimmie in attesa di un capobranco. Basta! Lo abbiamo cresciuto (e fatti ingrassare) a botte di 30/40 euro a spettacolo , lo abbiamo sentito deriderci ed indicarci la "retta via" sulla base di testi che qualche autore intelligente ha scritto per lui. Lo abbiamo sentito esaltare il web come unica forma di libertà di espressione possibile. Ci fatto sentire delle merde perchè non eravamo così avanti come lui. (anche se Skipe lo conoscevamo e Internet lo usiamo da quando lui ripeteva da anni come un disco rotto le battute da pirla sui socialisti) . E alla fine...? E' bastato che comparisse in rete (su quel web tanto idolatrato) la sua dichiarazione dei redditi per farlo urlare come una bestia impazzita. Beppe che cazzo hai da strepitare! Hai paura che qualcuno ti faccia i conti in tasca? Davvero temi che qualche malvivente abbia bisogno di andare su internet per sapere che ti sei arricchito alla grande esercitando l'improbabile professione di "disturbatore del manovratore" ?
" Ma ci faccia il piacere " avrebbe detto un comico vero! La libertà di espressione e di informazione che vuoi salvaguardare con i tuoi referendum dove è finita? A un certo punto dici che "pagare le tasse è troppo pericoloso" Ho già sentito un altro dire qualsi la stessa cosa . Tu lo chiami con disprezzo lo "psiconano" ma alla fine non sei diverso da lui ... dimensioni a parte .

mercoledì 1 giugno 2011

lunedì 30 maggio 2011

domenica 8 maggio 2011

Noi abbiamo la figa e tu no !

Il concetto di bellezza è il concetto più opinabile del mondo . Di paragonabile ci viene in mente solo quello sul vino ove si dice : " E’ buono ? Non è buono ?" .

Ambedue le affermazioni non hanno alcun senso . Non hanno significato . Obbligatorio dire : " preferisco questo anziché quello" .

Questo concetto talmente idiota da far sorridere chiunque, non lo ha ancora compreso un ministro ( la minuscola è voluta) della Repubblica. Costui anziché prendere atto del fatto che ovunque si sposti non riceve altro che sputazzi, fischi e pernacchi , e quindi , volare basso più che può , si mette a disquisire di bellezza .

Attenzione però, non della “...giovinezza primavera di bellezza... “ che pure porta nel cuore da quel fascista che è ma bensì della bellezza muliebre, riferendosi , in particolare, alla scarsa qualità estetica delle donne elette nella sinistra.

E’ pur vero che la dichiarazione sembra sia stata fatta durante una cena elettorale … e si sa come vanno queste cose . Un bicchierino con uno , uno con l’atro e ci si ritrova il giorno dopo (con un gran mal di testa) a chiedersi , davanti al giornale :" Ma che cazzo ho detto ieri sera?" .

Fatto sta che la dichiarazione dovrebbe, nella sua grandissima idiozia, far riflettere . L’alcool, si sa, toglie i freni inibitori e ritrovi a dire quello che normalmente ti guarderesti bene dall’affermare .Il detto “In vino veritas” non lo inventiamo noi ma ha qualche secolo di storia ed è figlio della saggezza di una cultura millenaria.
Quindi? Quindi è semplice !
La dichiarazione, per quanto possa apparire più notizia di gossip, in realtà racchiude meglio di ogni altra la filosofia dei personaggi che coabitano nel centrodestra assorbendone il meglio o il massimo della cultura che questo schieramento sa esprimere. L’esteriorità fatta sostanza . Non importa cosa faccio realmente per il paese, quello che conta è ciò che mostro. E allora tra una “ strafiga scema “ e una “donna normale” avanti con le fighe sceme che hanno qualcosa (o tutto) da mostrare per il sollazzo dei cerebrolesi che pensano che il Parlamento debba divenire una succursale di you porn.
Si è parlato tanto delle candidature (imposte dalla testa malata che sappiamo) che tengono conto più delle caratteristiche da drive inn piuttosto che dal senso dello Stato , delle Istituzioni, o da competenze e capacità ( che non siano quelle strettamente legate al culto del Priapismo) ma l’uscita del poverino di turno ci conferma (qualora ce ne fosse stata la necessità) che questo tipo di concezione della politica non è più patrimonio esclusivo del solo padrone. Questa forma di dissennatezza è divenuta IL PATRIMONIO ( forse unico) di una intera classe politica.
Noi da vecchi arnesi della politica o da comunisti , come ci chiamano, preferiamo di gran lunga a certe mignotte formato pagina 3 del SUN , personcine ( si fa per dire perché parliamo di giganti) come ( la davvero Onorevole) Tina Anselmi, solo per citarne una.
E ognuno si tenga quello che si merita…

domenica 1 maggio 2011

lunedì 25 aprile 2011

Il 25 Aprile dei fascistelli imbecilli

Il 25 Aprile, purtroppo, nell’ultimo decennio si è caratterizzato per la pletora di schifosi che si inventano qualcosa per cercare di deturpare LA FESTA .
E dunque avanti con i manifesti demenziali , il rito vigliacco dell’imbrattamento dei monumenti e altre forme di codardia varia dei rinati-fascistelli, i quali , poveracci, si rendono conto che se si verificasse un altro evento come quello celebrato … per loro sarebbero solo cazzi !
Ormai siamo abituati a tutto e quindi anche le cose più vili fanno notizia solo su qualche TG . In attesa di tornare ad essere quel paese normale che il Galantuomo Napolitano Giorgio auspica almeno tre volte al giorno ci piace segnalare come anche l’ignavia sia diventata un arma politica per sminuire il ruolo del 25 Aprile . Intendiamoci, non che fino ad oggi le celebrazioni dei nostri cosiddetti amministratori fossero cose che rimangono indelebili nella memoria , ma almeno la loro coscienza (quel poco che possiedono) era salva !
Per capirci , le cerimonie per il 25 Aprile anche in passato assomigliavano più al celebre poemetto “On funeral “ di Carlo Porta (
http://it.wikisource.org/wiki/Poesie_(Porta)/83_-_ON_FUNERAL ) che a veri e propri momenti nei quali ci si spiega e ci si fa una ragione su come mai persone di quel genere possano fregiarsi del titolo di Sindaco o di Assessore, ma pazienza ….
Il 25 Aprile del 2011 passerà alla storia per il fatto che ….. è stato spostato al 1° Maggio.
Con una serenità che è solo degli stolti in questo paese, alla faccia di Gregorio XIII° che circa 500 anni fa ha inventato il calendario che gran parte dei paesi del mondo applica da secoli , hanno spostato i festeggiamenti per evitare che i “gitanti fuori porta” non potessero partecipare alle celebrazioni… roba da prenderli a sberle per tre giorni di fila . Cazzo!!!