domenica 18 settembre 2011

Una nuova lotteria : Prendi a calci in culo il nano !

Si fa un gran discutere sul modo in cui realizzare una exit strategy per il nano. Visto e sentito tutto quello che c’era da vedere e sentire, verificato i disastri realizzati negli anni in cui ,tra una mignotta e l’altra, ha preteso di governare il Paese , riteniamo che l’unica possibilità di favorire un’uscita degna del personaggio sia quella di prenderlo letteralmente a calci nel culo.
Illustrato in linea di massima il progetto , ci sembra utile scendere nei dettagli su come realizzarlo .
Dunque , il Paese ha bisogno assoluto di raccattare quattrini in ogni modo , siamo d’accordo ? Diamo per scontato che la risposta sia SI e proseguiamo.
Riteniamo che un portatore “insano” di “sex addiction” non possa più governare un paese (ammesso che l’abbia mai fatto) ? Dai sondaggi e da quanto si sente in giro , anche in questo caso, si direbbe di SI .
Siamo un Paese di giocatori accaniti ? Potremmo dire : parecchio, e quindi SI.
Bene, abbiamo tutti gli elementi per la nostra proposta politico/economico/sociale.
I Monopoli di Stato emetteranno dei biglietti come quelli della Lotteria di Capodanno dove il premio finale sarà la possibilità , per 100 fortunati vincitori, di dare personalmente due calci nel culo al nano.
Il tutto distribuito in dieci giorni, perché ,tutto sommato, siamo davanti ad un povero vecchio malato e nonostante egli abbia dimostrato di non aver mai avuto tutti questi riguardi per noi , crediamo, ancora, che non si debba infierire più di tanto.
Naturalmente gli introiti della Lotteria andranno a beneficio dell’erario .
Se funzionasse ( e noi siamo sicuri di si) la si potrà applicare a svariate centinaia tra senatori e parlamentari .
Siamo certo che il semplice annuncio ci procurerà le tre A di Moody's e Standard & Poor's e renderà inutile ogni altra manovra.

P.S. Noi abbiamo già prenotato 500 biglietti

mercoledì 31 agosto 2011

Anna , ma che ti aspettavi da questi fenomeni?



«Ieri sembrava che il vertice di Arcore, atteso come l'oracolo di Delfi dovesse sciogliere tutti i nodi nella maggioranza. Oggi la Lega si rende conto della stupidaggine fatta. Ma ora di che cosa discutiamo in Senato? Come faranno ora, di buco in buco, a far quadrare i conti? Quale altra sorpresa attende gli italiani? Per le 18 di oggi era stabilito il termine per la presentazione dei testi di maggioranza e governo. Se per quell'ora non arriveranno gli emendamenti annunciati, il PD non discuterà più della manovra in commissione». «Siamo di fronte a un esecutivo incapace. Dove sono finiti gli aedi degli accordi di Arcore? Ieri dal segretario del Pdl Alfano e dal premier sono venuti appelli alla responsabilità dell'opposizione. Avverto che c'è un limite alla decenza. Visto che resistono norme come quella sul tfr e la tredicesima, chiedo di sapere quando hanno intenzione di rompere il patto che hanno evidentemente stretto con evasori e privilegiati».



Anna Finocchiaro









Anna , ma che ti aspettavi da questi fenomeni?




























martedì 30 agosto 2011

Le baby pensioni delle signore Bossi e Tremonti

http://www.giornalettismo.com/archives/142635/le-baby-pensioni-delle-signore-bossi-e-tremonti-queste-non-si-riformano-vero/

VERGOGNA SCHIFOSI!!

"La giustizia di Arcore e di Bellerio è dunque la seguente:
non si può rompere il patto con gli evasori fiscali e gli esportatori illeciti di capitali, ma lo si può rompere con chi è stato tanto fesso da servire il paese facendo il militare o da studiare e poi riscattare di tasca propria la laurea. Dopo il patto di Arcore i conti della manovra del governo tornano ancora di meno e le ingiustizie pesano ancora di più".

mercoledì 24 agosto 2011

Quel pirla che ha lavorato 40 anni …

Dopo aver definito i precari “la parte peggiore del paese” , dimenticandosi che il precariato l’hanno edificato, proprio loro, con , quella merda della Legge 30/2003.
Dopo essersene strafottuti per anni del futuro dei giovani , oggi, i maiali trasversali ad ogni schieramento ci stanno frantumando i coglioni con la pretesa di rimettere mano al sistema pensionistico , in nome , “ UDITE ! UDITE! “ della solidarietà tra vecchie e nuove generazioni.
Premesso che , prima di usare il termine “solidarietà” , questi schifosi dovrebbero sciacquarsi la bocca con lo stesso acido muriatico con cui si pulivano i cessi ( in fondo è la stessa operazione) facciamo due o tre ragionamenti seguendo il concetto della solidarietà tanto invocata.
Forse questi stronzi non sanno che,,già l’attuale sistema pensionistico è di tipo solidaristico : ovvero chi oggi lavora paga con i propri contributi le pensioni di chi si è ritirato dall’attività .
La sua parte di solidarietà , chi ha lavorato per 40 anni crediamo l’abbia già sufficientemente esercitata nei confronti di chi oggi è pensionato anche se questo se ne è andato in pensione con 16 anni 6 mesi e 1 giorno di contributi, non certo per colpa sua… ma perché allora si poteva fare.
Pazienza? No ! Pazienza un cazzo !
E’ equo e legittimo chiedere, a chi ha lavorato per 40 anni (anzi 41 con le nuove norme ) di proseguire la sua attività per il semplice fatto che ha un’età anagrafica tra 55 e 59 anni solo perché ha avuto la sfiga di iniziare a lavorare (e pagare) tra i 15 e i 19 anni?
Ricordiamo, a questi maestri di solidarismo, che tutta questa gente ( lavoratori precoci venivano definiti) , mentre altri , legittimamente, ricevevano dallo Stato , scuole, insegnati, mezzi di trasporto e tutto ciò che necessitava per effettuare gli studi , questi altri ( i precoci ) ogni mattina , prendevano sù il motorino e andavano a timbrare il cartellino senza pretendere nulla da nessuno.
Una volta timbrato il cartellino, conosciamo molto bene persone che lavoravano stampando le manopole dei fornelli per 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì e 8 ore al sabato quando l’orario di lavoro contrattuale era già di 42 ore settimanali
Faceva comodo a tutti , allora, di avere questo serbatoio di coglionazzi .
Così coglionazzi che, già con la Riforma Dini, li hanno penalizzati di 5 anni . “ Basta pensioni con solo 35 anni di lavoro…” gli hanno detto “ da adesso ne occorreranno 40 “. E quando sono arrivati ad un passo dal famigerato traguardo, qualcuno ha aggiunto (l’anno scorso) : “No ! non bastano più nemmeno i 40 , devi lavorare un anno in più . Ma non preoccuparti ! Tu devi solo lavorare e versare i contributi, se la tua paura è che ti diamo qualcosa in cambio , stai tranquillo … non avrai un cazzo “ .
E arriviamo ad oggi , ovvero al momento in cui i precoci sono esposti al pubblico ludibrio come dei delinquenti per il semplice fatto che hanno speso una vita a lavorare e dopo 41 ,dicasi 41 anni, chiedono solo di dire : basta, ragazzi! Noi la nostra parte l’abbiamo fatta , adesso si facciano avanti gli altri.
E chi si deve fare avanti ?
In tanti , tra cui gli schifosi che oggi pretendono di decidere del futuro di chi a questo Paese ha solo dato, senza chiedere nulla . Quelli che hanno protetto gli evasori fiscali e stanno mettendo le mani sulle pensioni per non toccarli nemmeno adesso. Quelli dei condoni fiscali ed edilizi . Quelli che gli gronda di sangue il cuore a far pagare 200 euro di tasse a chi ha un reddito di oltre 90.000 € all’anno .
E subito dopo tutti gli altri .
I beneficiari dei vitalizi ottenuti per aver passato 5 anni a poltrire e inciuciare su banchi di Camera e Senato , mangiando gratis nei rispettivi ristoranti, incassando quattrini per i portaborse, assunti in nero e per i quali non hanno mai versato un centesimo di contribuzione ( tanto per parlare di solidarietà !!! Eh! Grandissimi Cornuti ! ) viaggiando nostre spese … e approfittando di chissà quali altre porcherie ma … fermiamoci qui che basta.
Partiamo da una immediata tabula rasa di tutti questi privilegi del cazzo !
Facciamo che, tutti questi, restituiscano la refurtiva, non tutta , basterebbe anche quella incassata negli ultimi cinque anni … cominciamo da qui e poi vediamo.
Diciamo che vediamo, perché noi vogliamo davvero parlare del futuro dei giovani.
E se vogliamo farlo con un minimo di credibilità diciamo subito che dev’essere immediatamente cancellata quella merda della Legge 30/2003 .
Cominciamo a dire che le forme di assunzione possano essere solo tre : tempo indeterminato, apprendistato e lavoro somministrato ( o interinale… così capiscono anche quei coglioni che parlano di lavoro senza sapere di cosa stanno sproloquiando)
Tutto ciò , però , con un piccolo accorgimento e cioè che: chi vuole assumere un interinale lo paga il 50% in più dell’assunto a tempo indeterminato.
Perché , se vuoi l’ opportunità di avere uno che puoi prendere e lasciare quando cazzo ti pare questa è una bella comodità e a casa mia si è sempre detto che : “ le comodità non sono mai pagate abbastanza “.
Cominciamo da queste cose “scopritori dell’ultima ora del concetto di solidarietà” .
Cominciamo a dire chi ha vissuto alle spalle di chi lavora non può permettersi il lusso di dargli anche del pirla … perché questo , come minimo si incazza … e quando si è abituati a vivere alle spalle della gente ,più gente incazzata c’è e più diminuisce la possibilità di continuare a farlo.

venerdì 12 agosto 2011

La nuova immagine italiana ...




Abbazia , o se preferite Opatija in Croato è un centro turistico all'avanguardia gia dal XIX secolo e continua ad esserlo ancora oggi.


Bene! Sul lungomare di questa ridente località balneare campeggia un'insegna di un ristorante dove tra i piatti italiani, ovviamente ci sono anche gli spaghetti.

Per il timore che l'italianità del piatto non fosse sufficientemente convincente hanno pensato bene di associarla all'immagine che per eccellenza rappresenta , ormai , il nostro paese nel mondo.


Eccola l'immagine ...













venerdì 22 luglio 2011