mercoledì 31 dicembre 2008

lunedì 29 dicembre 2008

Le bugie hanno le gambe corte … e non solo loro!

Tra rulli di tamburi e squilli di fanfare ( o fanfaroni ? ) il 30 agosto di quest’anno il Presdelcons annunciava al mondo la “quasi ” soluzione del problema degli immigrati clandestini , con buona parte dei media , ovviamente supini , a sperticarsi di lodi al nostro condottiero ed all’eroe dell’indipendenza Libica . E allora venimmo a sapere che : grazie al trattato siglato oggi, l'Italia potrà vedere ridotto il numero dei clandestini che giungono sulle nostre coste e disporre anche di maggiori quantità di gas e di petrolio libico, che è della migliore qualità. E ancora, che: in cambio di 5 miliardi di dollari che l'Italia stanzierà per «voltare pagina» rispetto al periodo dell'occupazione coloniale, ci sarà la piena collaborazione da parte della Libia nel contrasto all'immigrazione clandestina mediante il pattugliamento delle coste libiche dalle quali salpano gran parte dei migranti verso Lampedusa. Sorvoliamo sulle facezie con cui stampa e televisione ci inondarono di informazioni tipo : lo scambi di doni tra i due statisti, le fotografie dei nipotini esibite sotto la tenda del colonnello, facciamo finta di niente anche sulla solenne incazzatura dei 20.000 aderenti all'Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia che da quasi 40 anni aspettano un accordo che li risarcisca per i beni confiscati loro da Gheddafi e vediamo invece il commento di chi della battaglia contro l’immigrazione ha fatto la sua bandiera . Il leader della Lega, Umberto Bossi. “Va bene l’accordo con la Libia perché la Libia fermerà gli immigrati clandestini invece di mandarli qui … perché da lì che arrivano tutti gli extracomunitari... Ciò sarebbe un aiuto insperato e positivo … Se Berlusconi ha firmato l’accordo è anche perché ci ha lavorato sopra anche Maroni”
Tutto è bene quel che finisce bene , direbbero Aldo Giovanni e Giacomo nella gag del Rezzonico e del Gervasoni . E invece … invece dal giorno di Natale ad oggi oltre 2000 migranti sono sbarcati a Lampedusa , ed altri sono già stati avvistati e di conseguenza , in procinto di arrivare .
Che il tanto decantato accordo sia stato l’ennesima boutade mediatica deve essersene accorto anche quello che, a detta di Bossi, “ci ha lavorato sopra” tant’è che, come riportano gli stessi media che all’epoca avevano osannato l’accordo , il Ministro Maroni ha chiesto al collega Frattini di prendere una posizione ufficiale nei confronti di Gheddafi. Il ministro Frattini ha dichiarato , a sua volta di aver rinnovato l'appello a Tripoli perchè «cooperi attivamente e proficuamente su questo delicato fenomeno con le competenti autorità italiane». A questo punto sarebbe molto interessante sapere quali siano, secondo voi, le reazioni del Colonnello Gheddafi alla telefonata di Frattini .
Dite la vostra votando il sondaggio.

domenica 28 dicembre 2008

Caro Bondi ti scrivo…


Caro Sandrino ( permettimi di chiamarti così ,non fosse altro che per l’unica cosa che ci accomuna, ossia la militanza nella FGCI e successivamente nel PCI ) leggo con apprensione che quest’anno i mezzi di comunicazione ti stanno facendo andare il panettone di traverso. Mi spiace sinceramente , e se posso in qualche modo consolarti , ti dico che personalmente (e con me qualche milione di altri tuoi concittadini) viviamo nella medesima tua situazione per 365 giorni all’anno da diversi anni. Per darti un’idea della tempistica , all’incirca, da quando il tuo adorato leader ha deciso di scendere in politica. Orbene sapere che anche per te “Esiste un grave problema che riguarda i mezzi di comunicazione, in particolare l'informazione televisiva.” mi allarga il cuore . Peccato che quanto tu hai così lucidamente descritto noi lo affermiamo da anni senza risultato e il più delle volte sentendoci rimbrottare che siamo i soliti comunisti che , in assenza di altri argomenti, usano siffatto pretesto per denigrare lo statista di Arcore. Caro Sandrino sono davvero dispiaciuto dei tuoi patimenti nello spiegare al pargolo come mai i telegiornali parlino di fatti di sangue così crudeli . Ti capisco e per quello che vale sappi che hai tutta la mia solidarietà personale. Mi rendo conto quanto sia difficile spiegare ad un fanciullino che , anche nel migliore dei mondi possibili, che tu e tutti i tuoi colleghi del popolo delle libertà avete costruito in soli otto mesi di governo, avvengano accadimenti cotanto ripugnanti . In effetti è complicato argomentare poiché i fantolini hanno una logica ineccepibile, oserei dire manichea . Se è bianco è bianco se è nero è nero. Non sono come i grandi con i quali per spiegare ogni nefandezza bastava richiamare “il comunista Prodi” o “ il vampiro Visco” e subito scattava l’applauso della folla. I bambini non si accontentano e per chi ha vissuto di propaganda becera cambiare registro e trovare dissertazioni vere , indubbiamente, rappresenta un grosso grattacapo. Certo mi sarebbe piaciuto molto di più sentirti pronunciare queste parole un anno fa , ad esempio, oppure nei mesi di campagna elettorale , allorquando dal TG1 a Studio Aperto sembrava che questo paese fosse diventato la Colombia . Zingari, rumeni, beneficiati dall’indulto ( per il quale la CdL ha votato a favore , ma dimenticandosene in fretta ) clandestini , islamici e tutta la feccia della terra sembrava fosse dietro ad ogni angolo pronta a colpire e martirizzare l’italico industrioso popolo, che a quel punto aveva una sola speranza : cacciare quel fannullone di Prodi e dare il paese in mano a voi che avreste , finalmente, riportato la civiltà ! Ebbene , oggi che questo progetto l’avete realizzato, ti scandalizzi perché la criminalità , non solo non è diminuita (dati ISTAT) ma addirittura se ne parla ? Dai Sandrino , ti descrivono come persona di buon’animo, ma non vorrai farci credere che sei ingenuo al punto da non aver compreso il giochino ! E allora , quando esterni, abbi, per favore, un po’ di rispetto per quel briciolo di intelligenza che noi abbiamo ancora la presunzione di possedere. La decenza è una virtù inestimabile, perché non mostrare ( almeno ogni tanto ) di possederne un pochino , e magari farne (seppur saltuariamente) anche uso ?

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/BONDI-quotORRORE-NEI-TG-NESSUN-RISPETTO-PER-I-BAMBINIquot/news-dettaglio/3472537

sabato 27 dicembre 2008

Sei malato e vuoi guarire? Incomincia a lavarmi l’auto….

Mi raccontava, l’altro giorno un amico , di essere andato dal proprio medico perchè negli ultimi tempi stava proprio molto male. Il suo medico , dopo averlo visitato, gli ha detto : “ E’ vero sei decisamente in una condizione terribile e quindi , già dai primi giorni del 2009 bisogna intervenire drasticamente. Prima di tutto ti prescrivo di lavarmi la macchina, immediatamente dopo, devi venire a casa mia a eseguire un po’ di quei lavoretti che io non trovo mai il tempo di fare.” Nessuno si meraviglierà se vi dico che la faccenda è finita ad insulti , con il mio amico che urlava : ” Ma come io sto male e lei invece di pensare a come guarirmi pensa a farsi i cazzi suoi!” E l’altro che cercava, invano , di dimostrare come il farsi lavare l’auto era qualcosa nell’interesse anche dell’amico mio. Il bello di tutta la vicenda è che i pazienti in attesa , udito il tumulto, si sono affacciati e quando hanno compreso il perché di tutto quel trambusto hanno letteralmente preso a calci nel sedere il malcapitato medico che pretendeva di fare il suo interesse personale abusando della posizione che occupava.
Va da sé che niente di quanto finora raccontato non è vero. Si trattava di una , prolissa ma non del tutto inverosimile , introduzione alla notizia che faceva da apertura al TG1 (quello per cui tra breve pagheremo un canone , per intenderci ) . La notizia era questa : “Il premier al telefono con don Gelmini annuncia i progetti per il nuovo anno: “Per quanto mi riguarda è un anno terribile quello che ho davanti per il governo del Paese: dovremo fare le riforme a cominciare da quelle delle intercettazioni e della giustizia che ci occuperanno molto”.
Ordunque, siamo un paese che sta affrontando la peggior crisi economica che si ricordi a memoria d’uomo , il numero delle persone costrette a sopravvivere con i 750 € della cassa integrazione sono aumentati in maniera esponenziale , un 20 % circa della popolazione vive al limite della soglia considerata di povertà e per non farla troppo lunga e non deprimerci ulteriormente , aggiungiamo solo che lo stesso Presdelcons ammette che abbiamo di fronte un “annus horribilis”. Benissimo! E ma la ricetta che ci propone qual è ? Innanzitutto regolare definitivamente i conti con i Magistrati e poi sistemare quei giornalisti del cazzo che mi sputtanano sui giornali pubblicando le telefonate alle signorine e ai dirigenti Rai ( tanto per citare solo i fatti che conosciamo , e senza escludere quelli a noi sconosciuti ma che , magari, potrebbero ancora saltar fuori … ).
Senza entrare nel merito dei provvedimenti che si commentano da soli diviene f
acile, a questo punto, capire dove si voleva arrivare con la storiella dell’amico e quale sia la domanda che ne scaturisce . Ossia: perché , se nell’esempio iniziale tutti noi (immagino) riteniamo corretto il fatto che il medico che si fa gli affari propri a spese del paziente sia legittimamente preso a calci nel sedere il Presdelcons in una situazione analoga non meriti nemmeno un commentino critico alla sua ennesima infelicissima uscita?
Perché tra qualche settimana dovremo andare a versare 106 sudatissimi €uretti per poi trovarci a guardarci desolatamente negli occhi mentre l’annunciatore televisivo ( da noi tutti retribuito) ci piazza sul muso questo genere di notizie senza nemmeno la decenza di scrollare la testa avvilito di fronte a tanto squallore?
Io una risposta , ancorchè ovvia, ce l’ho ed sempre ancora la stessa che conclude il post del 29 novembre scorso. A voi decidere se andare a vederla o meno.

mercoledì 24 dicembre 2008

Presepe 2008

Abbiamo allestito due presepi. Nel primo manca Gesù, perché non può nascere in un mondo che non accoglie. Nel secondo ci sono prostitute e barboni che, come Giuseppe e Maria, cercano un angolo di mondo dove sopravvivere».
Don Zappolini, parroco di Lari (Pisa), Ansa 23 dicembre

Buon Natale a...

Auguri di Buon Natale agli 11.042.326 italiani che il 13 e 14 Aprile 2008 hanno votato Partito Democratico e anche agli 1.414.118 che hanno votato Di Pietro per il Senato .
Auguri di Buon Natale ai 12.092.969 di italiani che il 13 e 14 Aprile 2008 hanno votato Partito Democratico e anche agli 1.593.532 che hanno votato Di Pietro per la Camera dei Deputati .
Auguri di Buon Natale ai 308.157 italiani all’estero che hanno votato per il Partito Democratico e anche ai 37.985 che hanno votato Di Pietro per il Senato.
Auguri di Buon Natale ai 331.567 italiani all’estero che hanno votato per il Partito Democratico e anche ai 41.589 che hanno votato Di Pietro per la Camera dei Deputati.
Auguri anche ai compagni della cosiddetta “sinistra radicale dei quali non riportiamo i numeri perché non voglio essere apostrofato con le parole del Conte Ugolino davanti al sommo poeta: “ tu voui ch’io rinnovelli Disperato, dolor che ‘l cor mi preme …”

domenica 21 dicembre 2008

Psicologia dell’homo arcorianus

Leggevo stamattina un articolo di un giornale online dal titolo : Veltroni: “ voglio un PD sano” e mi ha colpito, in particolare, uno dei commenti dei lettori che trascrivo testualmente “ Solitamente in un paese democratico un leader di partito dopo una pesante e severa batosta elettorale sia in campo nazionale che locale, rassegna le dimissioni e se ne va a coltivare l'orticello. Da noi questo non avviene anzi il leader plurisconfitto è più pimpante che mai e arringa i suoi e dice di voler condurre la sua armata brancaleone alla vittoria contro l'affarista Berlusconi che con la sua azione governativa porta solo danni e miseria a tutti gli italiani. Non sarebbe meglio che qualche testa pensante del PD proponesse a chi di dovere di gratificare Veltroni con una bella nomina a Presidente di Cinecittà o a Presidente della Festa del cinema a Roma, oppure a sua scelta, se vuole, di essere mandato in Africa. Io credo che non solo il PD ma anche tutta la politica italiana ne sarebbero avvantaggiati.” Dalle prime righe ho immaginato di avere a che fare con il classico cittadino , legittimamente incazzato, con una classe politica inamovibile che , contrariamente al vino, invecchiando non migliora affatto ma che nessuno riesce in alcun modo a far uscire dalla “botte” nella quale si è comodamente insediata . E devo dire che per alcuni secondi , sebbene non completamente d’accordo ho avuto, quasi, un moto di interesse per quanto affermato e per l’immagine del personaggio. Ma è bastato leggere le successive righe per ritornare con i piedi per terra. Ero squallidamente di fronte a quello che io banalmente definisco “fascistello” a cui non pareva vero di poter “inzuppare il pane” nelle grane del PD. E allora, per una volta proviamo a caratterizzare questa tipologia di individuo che scorrazza nel nostro paese in branchi che variano numericamente in diretta proporzione con i successi o gli insuccessi del loro capobranco. Il soggetto che ,con estrema rozzezza, definisco “fascistello” è , in realtà ,ormai noto, anche agli studiosi di psicopatologia , ma riassumerne un breve profilo ( senza pretese scientifiche) crediamo possa giovare a tutti. L’homo arcorianus ( nome scientifico del fascistello medio ) possiede innanzitutto un caratteristica , ovvero la capacità di saper guardare con sguardo trasognato ed intimamente invidioso colui il quale gli si rivolge , a prescindere dal contenuto dei messaggi. Il livello di condivisione dei concetti è il medesimo sia che questi affermi di essere “ costretto a bere l’amaro calice della sua discesa in campo per la salvezza del paese ” sia che affermi di essere costretto dal neo governatore d’Abruzzo a fare altrettanto con “ il Veuve Cliquot dell’87 ” . Dunque , se partiamo dalla incapacità congenita di estrapolare i concetti che gli vengono sottoposti , ne deriva la particolare vocazione a ripetere meccanicamente gli stessi senza alcuna preoccupazione di cadere nel ridicolo. Il commento all’articolo ne è la prova lampante . Secondo l’homo arcorianus siccome Veltroni ha perso in Abruzzo deve smettere di fare politica. Inutile , naturalmente, dire all’Homo arcorianus che se questo concetto vale oggi in una regione, il suo mito sarebbe dovuto scomparire dalla scena politica da almeno dodici anni fa. Il 1996 segna,infatti, la data della prima grande sconfitta alle elezioni politiche del suo vate , da parte di tal Prodi Romano da Bologna , che, per la cronaca, dopo la fine (ingloriosa) del suo ultimo governo , lui si, ha smesso di occuparsi attivamente di politica. A dir il vero si potrebbe ,anche, anticipare di un anno la “messa a riposo” della divinità adorata dall’homo arcorianus. Chi non ricorda ,infatti , la debàcle alle amministrative del 1995 resa ancor più famosa dal signor Fede Emilio che, nel giro di un ora, dovette sostituire tutte le bandierine azzurre che (con grande ottimismo e con i dati tarocchi di Datamedia ) aveva già piazzato sulla carta geografica e sostituirle con altrettante rosse? Ma è inutile far notare all’homo arcorianus che se una regola vale per l’uno la stessa deve valere per l’altro , o che la legge , in democrazia, è uguale per tutti. L’homo arcorianus ti dirà che non è così e aggiungerebbe, magari con un sorriso ( perché anche il suo dio ride sempre) che altrimenti non si spiegherebbe come mai il suo mito ha fatto più “leggi ad personam” che leggi per il paese. Quindi , allorquando un Magistrato , con tanto di prove alla mano , imbastisce un processori si verifica esclusivamente la seguente condizione: il suo idolo è un martire delle toghe rosse . Allo stesso modo (?) se quello svagato di Fassino viene intercettato al cellulare a parlare di banche bisogna , si verifica un’altra condizione : ovvero che Fassino emigri quanto prima nel Ruanda Burundi. E’ normale ,infine ,per il l’homo arcorianus,, di fronte ad ogni argomentazione buttarla in rissa possibilmente cercando argomenti che riguardino la sfera personale dell’avversario . Veltroni ha dichiarato di avere a cuore i problemi del continente africano? Mandiamolo in Africa! Si interessa di cinema? Facciamogli fare il direttore del festival di Roccacannuccia ! Ma quando l’homo arcorianus arriva a queste considerazioni definitive, inconsciamente , denuncia quella che è la concezione più profonda della politica che ha ereditato da parte del suo guru. Ovvero ognuno in politica deve fare ciò che gli interessa di maggiormente . Veltroni l’Africa , il suo capo e suoi discepoli i CAZZI LORO!