sabato 21 febbraio 2009

NUOVE PRIMARIE SUBITO !

"Noi non torniamo indietro, non abbiamo paura, non è l'8 settembre che ci attende Non siamo un gregge che si disperde alla prima sassata. Quello di oggi è il passaggio più difficile che un giovane partito può trovarsi a affrontare e la scelta di tornare alla sovranità dell'assemblea è stata anche contro una rappresentazione di noi che viene data dai media: siamo capaci di affrontare questo momento in piena democrazia e senza isteria".
Anna Finocchiaro all’apertura dell’Assemblea del Partito Democratico
Concordiamo totalmente ( anche se qualche sassata sarebbe ora che la restituissimo anche noi invece di stare a prenderle e basta) e accogliamo l’invito ad affrontare il momento ” in piena democrazia e senza isteria “
E dunque cosa c’è di più democratico per un partito che è nato con la velleità di far scegliere direttamente il proprio gruppo dirigente dai suoi aderenti se non di proseguire senza indugi su questo cammino a prescindere dalle difficoltà del momento?
Credo che nessuna ragione al mondo potrebbe condurre ad una decisione diversa da: NUOVE PRIMARIE SUBITO !
Questo per un motivo talmente semplice da apparire banale, ovvero: siccome la democrazia è un concetto che o si applica sempre oppure non è democrazia di cosa si sta discutendo oggi ?
Spero che il dibattito sia sul futuro politico del Partito, sul suo ruolo in questo paese e sugli strumenti migliori da mettere in campo per opporsi al fascistume che sta distruggendo giorno dopo giorno , decreto dopo decreto, quello che di buono si è costruito in questo Paese dalla Resistenza in poi.
Troveremmo assurdo, davvero, se oggi si perdesse tempo a discutere se nominare il buon Franceschini (in attesa di tempi migliori per far esprimere la base) o sulle NUOVE PRIMARIE SUBITO !
Utilizzare gli eletti all’Assemblea Costituente per decidere su una questione che è fuori discussione , temiamo sia un’ulteriore dimostrazione che ormai il panico ha prevalso e che quell’isteria che Anna auspicava non entrasse in gioco nelle decisioni ha già fatto i primi danni.
Impegnare tremila persone che hanno idee, intelligenza, passione in un dibattito così superfluo è un ulteriore “vulnus” che si andrebbe ad infliggere ai gangli vitali di un Partito che già è in sofferenza.
E allora ( ma solo perché la speranza è sempre l’ultima a morire) vogliamo ancora credere che la giornata di oggi sia davvero un momento che potremo ricordare come il giorno del nostro rilancio e non , invece, la solita liturgia trita e ritrita di un Partito insabbiato che continuando a far girare a vuoto le proprie ruote affonda sempre di più.

domenica 15 febbraio 2009

Fammi scegliere

Vogliamo dare vita ad una campagna, durante queste settimane di dibattito parlamentare, per sostenere una buona legge sul testamento biologico: una legge che lasci piena libertà di scelta alla persona per quanto riguarda la fine della propria vita. Diciamo "fammi scegliere" perché ciascuno possa decidere liberamente quali trattamenti vuole che gli vengano somministrati e quali no in caso si trovi in stato d'incoscienza. Non diamo a questa iniziativa alcun segno di appartenenza partitica, ma ci rivolgiamo direttamente a tutte le persone che credono nella libertà dell'individuo e nella sua capacità di scelta.
leggi tutto su : http://www.fammiscegliere.com/

sabato 14 febbraio 2009

E’ scoppiata la crisi e non so cosa mettermi addosso

“Al suono argentino e squillante delle trombe la mirabile coalizione al timone dell’italico vascello si è destata dal guardingo torpore notturno e come un sol uomo è balzata rapida dalle brande lesta a porgere l’ardimentoso petto all’ imminente nemico che minaccia il patrio suolo. A dare l’esempio è stato, come in ogni tempo, il suo fulgido condottiero che, con l’acume la perspicacia e l’ ingegno che tutto il mondo gli invidia ha proclamato: “La crisi è preoccupante!” . Tra gli hurrà di gioia dei suoi fidati palafrenieri ha quindi ghermito cappuccino e giornali e si è appartato nel suo studio privato per decretare la ricetta atta a salvare (ancora una volta) l’intero globo terraqueo.”
Al termine di questo comunicato , in stile Istituto Luce , in altri tempi , sarebbero partite una salva paurosa di pernacchie ed almeno tre gatti morti sarebbero volati sul proscenio al grido : “A piccolè … e falla finita ! Facce ride!”
Invece, tragicamente, leggiamo che , alla buon’ora, anche il miglior uomo politico che abbia mai posato le sue onorate chiappe sui velluti del Parlamento si è accorto che stiamo attraversando la peggior crisi economico/finanziaria che si ricordi a memoria d’uomo.
Peccato che al suo risveglio, già da qualche mese, qualche centinaia di migliaia di suoi compatrioti (tra cui una bella fetta di suoi elettori ai quali non va nemmeno un briciolo della nostra solidarietà) sta facendo i conti di come pagare il mutuo , pagare acqua , gas, luce e telefono, e mantenere la famiglia con gli 800 € al mese della Cassa Integrazione Ordinaria (quando va bene) . Che un’altra bella fetta di compatrioti non ha questo problema, semplicemente , perché avendo un lavoro precario non ha nemmeno quella . E dulcis in fundo che il numero di aziende ( e di conseguenza di dipendenti) che non arriveranno a mangiare (non il panettone come gli allenatori di calcio) ma l’anguria a Ferragosto cresce di giorno in giorno. Il tutto con le banche fedeli al motto per cui “ io sono colui il quale ti fornisce l’ombrello quando c’è il sole e te lo toglie appena piove“.
Per la cronaca è in corso un nubifragio almeno da novembre dello scorso anno.
“ Oggi la crisi è preoccupante !” Oggi capite! Oggi ! Dopo che tutto il mondo si sta arrabattando e contorcendo, da mesi, nel disperato tentativo di trovare un vaccino adatto per un “virus” mai visto prima. Oggi , dopo dozzine di vertici tra i paesi più industrializzati per cercare soluzioni . Ma cosa cazzo ha fatto in tutti questi vertici l’uomo più intelligente del mondo ? Ha continuato fare le corna nelle foto? Ha continuato dare del kapò a chi gli diceva come stanno effettivamente le cose ? E ancora: ma di cosa cazzo parlano quando vanno a cena con la sciura Emma e quei due pseudo sindacalisti di CISL e UIL ? Lo sappiamo tutti che l’argomento principe è “come far fuori la CGIl “ ma è un argomento che quattro teste d’uovo come loro , completamente d’accordo sul progetto , dovrebbero esaurire nel corso del solo antipasto. Il resto della cena a cosa caspita lo dedicano? A sentire le canzoni di Apicella? O le barzellette da pirla sugli ebrei?
Eppure ,se anche i tre invitati non fossero direttamente consapevoli dello stato in cui verso questo paese , potrebbero sempre chiedere alle loro strutture locali . Chieda la sciura Emma alle tante associazioni imprenditoriali aderenti a Confindustria come sono ridotti i vari territori. Chieda la premiata ditta Bonanni ‘s & Angeletti’s Brothers ai loro sindacalisti “in prima linea” che non sanno più dove sbattere la testa tra casse integrazioni straordinarie e procedure di mobilità se era necessario appendergli ai coglioni anche il “gatto” dell’accordo separato , sapendo che senza l’adesione della CGIL era già carta straccia tre secondi dopo che l’avevano firmato.
Ma consoliamoci adesso anche lui sa! E soprattutto è preoccupato !
E allora come diceva il vecchio Peppino di Capri : “ Cameriere Champagne…”

domenica 8 febbraio 2009

Politica, fantapolitica o pornopolitica?

“Primo e unico caso in Italia di un’eutanasia così atroce (morte per fame e per sete) su una volontà presunta e piuttosto traballante.”
“Davvero Eluana voleva morire? Ne siamo così sicuri?”
“…caro professore: quella a cui lei sta togliendo cibo e acqua non è una statua, un’idea, un corpo inerte, una bandiera. È una persona.”
Queste sono solo alcune delle frasi di Mario Giordano tratte dalla sua : “ Lettera aperta al medico che può salvarla “ pubblicata su : IL GIORNALE.it
Chi vorrà farlo , vincendo il ribrezzo, che deriva dalla sola idea di collegarsi a questo sito, potrà ulteriormente approfondire il Giordanopensiero.
Per quanto ci riguarda bastano le riflessioni che vi proponiamo per chiederci.
Ma la sacralità della vita umana è un valore assoluto o lo è solo quando parliamo di connazionali (possibilmente bianchi) ?
Il perché della domanda è sufficientemente chiaro e porta direttamente ad un altro quesito , ovvero: Dov’erano il signor Giordano e tutti gli altri difensori della vita umana , quando l’altro giorno ci piazzavano tra capo e collo la norma che abolisce il divieto per i medici di denunciare i clandestini che si rivolgono loro per farsi curare ?
Avevano forse dimenticato tutto il suo sentimento di solidarietà umana nelle giacche che le colf gli hanno portato in lavanderia?
E ancora, le domande che così acutamente si pongono in molti per Eluana , perché non se le pongono anche nei confronti di tutti coloro i quali , da clandestini non si rivolgeranno più alle strutture pubbliche per paura di essere denunciati e ricacciata a casa?
Lasciamo stare, anche se non è elemento da sottovalutare , il rischio evidente del proliferare di malattie derivante da tutto ciò. Malattie che colpiranno inevitabilmente tutti a prescindere dal colore della pelle e dallo stato sociale a cui appartengono Lasciamo stare e restiamo alla questione iniziale. Come afferma nel suo bellissimo articolo “Cattolici à la carte “ - Guelfo Fiore –
http://www.europaquotidiano.com/site/engine.asp
“…questa misura genererà probabilmente morte e sicuramente sofferenze, esclusione, ingiustizia e quindi violenza e quindi altra sofferenza per chissà quante persone…”
L’esatto contrario, insomma , di quanto avviene oggi ove gli operatori, volontari e non, dei servizi di assistenza agli immigrati salvano vite umane “ … vite di bimbi, vite di donne, vite di ragazzi, malati o feriti, vittime di violenza o di denutrizione.Vite salvate. Tante vite….”
Queste vite valgono forse meno di quella di Eluana ?
La domanda è talmente retorica che la risposta non può essere che una sola . Il diritto alla vita è per tutti !
E allora perché tutta la pletora dei moralisti d’accatto nonché di chi , improvvisamente , ha scoperto che esistono anche dei valori diversi da quelli che tiene in cassaforte, non prendono atto di una circostanza così evidente e si adeguano ?
Il fatto che ciò non avvenga spinge , inevitabilmente, a pensare che forse , questa posizione siano assai meno onesta (intellettualmente) di quanto la si vorrebbe far apparire .
Si potrebbe, addirittura, ipotizzare, se non fosse troppo ripugnante per chiunque ( ma esiste un limite alla abiezione di certi individui ? ) che tutta la vicenda della povera Eluana non avrebbe avuto questi sviluppi se non fossimo arrivati al momento decisivo in prossimità di una tornata elettorale che in molti ritengono importante .
Per essere chiari , a costo di essere brutali e volgari , i voti dei cattolici sono quanto mai importanti.
E di conseguenza : Avanti ! usiamo anche questa dolorosa vicenda per raccattare qualche voto in più (a maggior ragione se pensiamo di poter perdere quelli di una parte di cattolicesimo che si è incazzato sul pacchetto sicurezza).
Se poi, da questa vicenda, riusciamo a trarne anche l’occasione per aprire una bella rissa istituzionale che “ci consenta” di delegittimare il Presidente della Repubblica e la Costituzione agli occhi di quella fetta di elettorato che ci vede , ancora , come il messia attorniato dai suoi apostoli… Beh! abbiamo fatto BINGO!
Fantapolitica? No ! Semmai pornopolitica , ma senza tette e culi in evidenza su YouTube o sui calendari bensì con un livello di miseria morale e culturale ancor maggiore perché giocata sulle spalle di persone e famiglie che già hanno sofferto troppo per essere, anche , sfruttate dal primo predone che passa e coglie l’occasione di trarre vantaggio anche dalle peggiori disgraz
ie.

sabato 7 febbraio 2009

Mi indigno, mi impegno, poi getto la spugna …

Siamo semplicemente furibondi. Dopo giornate passate a dover ingoiare un rospo sempre peggiore dell’altro dopo la fase dell’avvilimento del : “ma se ne andassero tutti ‘affanculo . In fondo se li hanno votati gli sta bene!!! “ ha prevalso il sentimento di chi per tutta la vita si è impegnato per cercare di rendere un po’ migliore questo paese. E allora basta con il piagnisteo , basta con l’autocommiserazione . Cominciamo a rompere i coglioni dove possiamo . Cominciamo a pretendere che in una delle notti più buie delle Repubblica qualcuno faccia il suo dovere per dire a questi porci neroverdazzurri che questo paese non è fatto solo di idioti che pendono dalle labbra o dalle tette del grandefratello9 , dalle mariedefilippi con i suoi amici da neuropsichiatria infantile , dagli emilifede e dai giorgini di regime. E dove possiamo cominciare a rompere i coglioni? Come minimo da tutta quella banda di bellimbusti che si stanno scannando in nome del riformismo o della sinistra. Porca troia , ma nemmeno in questo momento e sui temi del rispetto della Costituzione e delle libertà elementari è mai possibile che non si trovi un punto d’incontro ? Quattro righe condivise che facciano da piattaforma per dire a quella metà del paese che non si riconosce nella porcilaia : “ Raga! adesso basta ! Hanno superato tutti i limiti . Noi TUTTI , da adesso non giochiamo più a chi ce l’ha più lungo , ma vogliamo , insieme a voi, fare un culo così a tutti quelli che si stanno trastullando con i principi basilari su cui si fonda la nostra civiltà , manco fosse un giocattolo che hanno trovato nelle patatine” . Cominciamo ad inondare i siti web di tutta la sinistra, dal PD fino Lotta Comunista, esigendo di vederli seduti insieme in conferenza stampa a lanciare una vera campagna di lotta contro questo governo. Non lasciamo solo il Presidente Napolitano, il quale, con tutti i limiti che gli impone la sua carica istituzionale, sembra essere rimasto l’unico a tenere la barra dritta. Se uno che ha il solo merito di saper far ridere a pagamento ha messo in piedi un “vaffaday” guadagnandosi addirittura la patente di “nuovo leader” (per fortuna per pochi giorni) perché tutti i partiti , organizzati, con tanto di radicamento sul territorio non devono essere in grado di fare cento , mille volte di più ?
Finitela maledetti impiastri che vi ostinate a farvi chiamare dirigenti politici di guardarvi nel buco del culo l’uno con l’altro e fate il lavoro per il quale siete nati e per il quale vi finanziamo ( ancora) . Datevi una smossa perché tra qualche mese , quando i 2000 della Fiat di Pomigliano saranno diventati dieci volte di più e gli scontri all’ordine del giorno sarà troppo tardi. Gli ingredienti per preparare un eccellente brodo di coltura dove far crescere un malessere sociale incontrollabile ci sono tutti. E mentre la destra stupra la Costituzione e la Democrazia ogni giorno ( perché questo sta nel suo DNA) gli altri , quegli che si dichiarano eredi di chi la Democrazia e la Libertà in questo paese l’hanno conquistata nella stagione della Resistenza cosa fanno ? Si indignano si impegnano , poi gettano la spugna , senza nemmeno la dignità di cui parlava De Andrè al quale abbiamo “rubato” le parole del titolo.

Rompiamo il silenzio
“Il cammino della democrazia non è un cammino facile. Per questo bisogna essere continuamente vigilanti, non rassegnarsi al peggio, ma neppure abbandonarsi ad una tranquilla fiducia nelle sorti fatalmente progressive dell’umanità… La differenza tra la mia generazione e quella dei nostri padri è che loro erano democratici ottimisti. Noi siamo, dobbiamo essere, democratici sempre in allarme”.
Norberto Bobbio

sabato 31 gennaio 2009

Come si vincono le elezioni?

Finalmente! Non se ne poteva più che lo scannatoio della sinistra si fosse racchiuso all’angusto ambito di Rifondazione Comunista. Finalmente si torna a litigare alla grande e soprattutto tirando in ballo la vera causa di tutti i mali del nostro paese : ovverossia Veltroni e il Partito Democratico.
A fornire l’alibi per questo nuovo strazio è la soglia di sbarramento del 4% prevista per le Elezioni Europee , prossime venture. Il concetto espresso da chi ( parlo solo di sinistra o pseudo tale) ignorando volutamente i Mastelli i Nuovi Psi Craxiani o le destre di qualunque genere esse siano, è lo stesso : siamo di fronte ad una legge truffa che cerca di cancellarci definitivamente dallo scenario politico , grazie ad un inciucio tra il Presdelcons e Veltroni.
Orbene, seguendo la politica , senza alcuna presunzione di comprenderla a fondo , abbiamo sempre pensato, magari ingenuamente, che i sistemi elettorali , per quanto importanti , alla fine non siano affatto determinanti per l’esito delle elezioni. E’ vero, la storia insegna che alcuni accorgimenti all’interno di questi sistemi favoriscono la vittoria elettorale in condizioni particolari (ad esempio la vittoria risicata del centrosinistra alle elezioni del 2006 ) ma è altrettanto vero che quando un partito , o una coalizione, sanno interpretare, meglio di altre, le esigenze dell’elettorato difficilmente vengono puniti . Berlusconi docet…
E allora partiamo da qui. Perché mai un partito come quello della Rifondazione Comunista anziché stare ad ammazzarsi sul fatto che sia meglio una soglia del 3% o del 2 % anziché del 4 non si domanda dove diavolo ha buttato l’11% dei voti che fino a pochissimi anni fa possedeva?
E non ci si vengano a triturare i cosiddetti con la storia del Veltroni brutto sporco e cattivo che esortando gli elettori al “voto utile” ha distrutto la sinistra con la “S” maiuscola . Non lo si dica nemmeno per scherzo perché, ammesso e non concesso , che ciò sia vero chi fa queste affermazioni ci deve spiegare almeno due cose .
La prima : come mai questa sovrumana forza persuasiva di Veltroni non sia bastata a fargli vincere le elezioni .
La seconda : che tipo di appeal avevano mai i dirigenti di Rifondazione ( e di quella che si autodefinisce Sinistra in generale) nei confronti dell’ elettorato se è bastato una chiamata di un destrorso come il Walter per fargli cambiare casacca dalla sera alla mattina.
Detto ciò possiamo , invece, tornare al tema del sistema elettorale. Da dilettanti delle questioni politiche abbiamo sempre ritenuto che essendo impossibile applicare l’unico metodo veramente democratico che consiste nel rappresentare ognuno se stesso , tutti i sistemi, attualmente conosciuti, hanno dei lati positivi e altrettanti negativi. Per essere più chiari, così come non esiste una medicina che curi tutte le malattie ma tanti tipi di medicinali da utilizzare in funzione della momentanea patologia , allo stesso modo esistono sistemi elettorali che possono dare risposte migliori in funzione del periodo storico e delle condizioni in cui il paese si trova.
Da sostenitori convinti che, in questo paese ed in questo momento, il sistema maggioritario sia il meno peggio, non riusciamo a comprendere gli strepiti di chi, essenzialmente a causa dei propri errori politici , si ritrova una dote elettorale risicatissima e pretende una legge che consenta di essere rappresentato in seno ad una istituzione grazie al voto di due cugini e quattro amici del bar .
Perché, già che ci siamo, non chiedere di tornare al concetto che esprimevamo inizialmente ,ovvero che si vari una legge elettorale che preveda organismi parlamentari formati da tanti parlamentari quanti sono gli elettori ?
Ma al di là delle provocazioni , c’è un altro concetto che ci sfugge e che fa parte dell’armamentario teorico degli attuali professionisti del lamento (destra, sinistra non fa differenza) ed è il seguente : ammesso che si decida di eliminare la soglia di sbarramento , perché mai i candidati che non raggiungono il quorum minimo per farsi eleggere non dovrebbero avere anch’essi da urlare alla legge truffa? In fondo il quorum minimo di voti per essere eletti (unanimemente accettato) cos’ altro è se non una soglia di sbarramento? E in termini di principio , ripeto di principio , che differenza fa uno sbarramento dello 0.0001% con il 3 o il 4% ?
Ora, per non farla troppo lunga , nessuno tra chi, oggi , urla allo scandalo ha pensato a ciò che è avvenuto qualche mese fa negli Stati Uniti?
Negli Stati Uniti è avvenuta una cosa talmente semplice e talmente banale da essere sfuggita agli occhi di questi raffinati politici. Vuoi perché troppo impegnati in questioni molto più elevate(?) , vuoi perché troppo impegnati a guardarsi nel buco del culo l’un con l’altro.
E’ avvenuto che, in un paese dove vige un sistema elettorale assurdamente farraginoso che esclude a priori una fetta di elettori dal diritto al voto, che permette brogli clamorosi , che vede un’affluenza alle urne bassissima , è bastato che un omino “abbronzato” sapesse parlare alla testa e alla pancia dei suoi connazionali proponendo un progetto e un’idea convincente per il futuro per vedere le file fuori dai seggi alle 6 di mattina pur di esprimere un voto.
Che siano magari le idee che si propongono (anziché i sistemi elettorali) a far vincere le elezioni o a far superare gli sbarramenti ?

domenica 25 gennaio 2009

Si stava meglio quando si stava peggio!

Chi si ricorda come’eravamo un anno fa? Basta un piccolo sforzo e un pizzico di onestà intellettuale e il quadro è bello che delineato. C’era una campagna mediatica in corso che descriveva il paese in preda a orde barbariche pronte a compiere ogni atto di empietà. C’era una larga fetta di paese che non riusciva “ad arrivare alla quarta settimana del mese” . C’era un Governo incapace, rissoso che non riusciva a coagularsi su niente . E c’era un’opposizione che in nome e per conto dell’intera nazione chiedeva le dimissioni immediate di quel Governo di fannulloni, pusillanimi e attaccabrighe.
Bene a distanza di un anno vediamo come sono cambiate le cose .
Sulla sicurezza i gli avvenimenti citati (ma solo perché è impossibile evitarlo) i media ci parlano di stupri un giorno si e l’altro pure, di “fughe di massa ” dal CPA di Lampedusa … oops pardòn “non sono scappati, sono solo usciti dall’albergo a bere una birra ” , di una delinquenza che , tutt’altro che domata, che aumenta significativamente al punto che, gli stessi che accusavano di incapacità il precedente governo , oggi ammettono con una serenità disarmante che “il problema della sicurezza non è facile da risolvere” .
Ma va? Eppure sono gli stessi che un anno fa avevano in tasca la ricetta per debellare questo cancro sociale in quattro e quattrotto . Avevano iniziato con l’esercito nelle strade che doveva fare opera di “dissuasione” . Come era normale pensare non ha funzionato neanche per un cazzo e oggi , a denti stretti, ci dicono che occorre portare da tremila a trentamila il numero di militari impegnati nelle città … auguri a loro e già che ci siamo anche noi che dovremo chiederci ogni mattina se, per caso, nottetempo uno spiritello maligno non ci abbia trasportati dal nostro borgo a Kabul o a Bogotà.
Quanto alla situazione economica dell’italiano medio , questa, invece , è sicuramente cambiata. Infatti il numero di chi che non arrivano alla quarta settimana è calato in maniera impressionante. Questo perché surclassati da quelli che non arrivano più nemmeno alla terza settimana. Certo la crisi economica mondiale non è colpa della destra nostrana. Ma cosa ha fatto e cosa stanno facendo il Presdelcons , il suo commercialista e tutti i fenomeni di cui si circondano? Intanto se chiediamo a chiunque di illustrarci anche un solo intervento concreto tutti vi guarderanno con l’aria dello scolaro che ha giocato con la Playstation fino alle dieci di sera e il mattino dopo l’insegnante l’ha interrogato. Dopo qualche esitazione balbetterà : “so.. social card ? “ Risposta esatta e per chi volesse approfondire il tema dell’intervento più significativo messo in campo dal governo vi rimando a questa fonte:
http://www.nens.it/zone/pagina.php?ID_pgn=192&ctg1=Analisi&ctg2=Nessuna chi invece vuol cercare di capire cosa stanno facendo gli altri paesi confrontando i dati con quelli nazionali c’è il seguente link : http://www.nens.it/zone/pagina.php?ID_pgn=199&ctg1=Nessuna&ctg2=Nessuna .
Detto ciò aggiungiamo che ,lo scorso anno, eravamo all’indomani di un accordo tra Governo e Sindacati ; il famoso “Accordo sul Welfare” . Il quale , sebbene con una serie di riserve , cercava di dare risposte ai ceti più deboli , modificava significativamente il sistema pensionistico a vantaggio dei lavoratori e apriva una serie di possibilità di intervento futuro rispetto ai lavoratori più giovani. Oggi abbiamo: CISL e UIL che in cambio di un piatto di lenticchie vendono al governo e alla Confindustria della “sciura Emma” la possibilità di fare contratti nazionali che non recupereranno più nemmeno il tasso d’inflazione e che potranno essere modificati in peggio a livello aziendale. Una contrattazione , sempre aziendale, che avrà il compito di definire organizzazione del lavoro, qualifiche professionali e soprattutto salario. E’ facile chiedersi in quante aziende questa contrattazione si effettuerà e quali risultati porterà in termini economici (perdurando la crisi attuale) essendo questi risultati legati a parametri aziendali quali redditività e produttività. Tutto questo senza citare le limitazioni al diritto di sciopero .
Dunque, riassumendo, un anno fa il lavoratore dipendente poteva contare su un governo che vedeva nel Sindacato Unitario un interlocutore importante con il quale dialogare e fare accordi , oggi abbiamo l’esatto opposto, un governo che con la complicità scandalosa di Angeletti e Bonanni punta a mettere ai margini la CGIL. Per i quasi 25 milioni di lavoratori dipendenti le prospettive erano più promettenti un anno fa o adesso?
E veniamo infine alla coalizione di governo che, forte del gradimento del 60% degli italiani, è salda come una roccia. Come ? Negli ultimi sondaggi la fiducia nel governo è scesa al 48 % . Va beh , non importa … sempre tanti sono . Dicevamo della coesione all’interno della coalizione che ci governa. Partiamo da Alleanza Nazionale e più precisamente dal suo leader Gianfranco Fini che, da quando è Presidente della Camera, ha mollato più schiaffi lui al Presdelcons che tutta l’opposizione messa assieme. Passiamo per la Lega che dopo aver incassato gli schiaffi su Malpensa , i 140 milioni regalati a Catania per risanare il bilancio comunale disastrato da anni di amministrazione di destra, dopo aver subìto l’uppercut di vedere Roma esentata dal rispetto del patto di stabilità al quale tutti i comuni devono sottostare e la beffa delle “social card” distribuite per il 70% al Sud , comincia ad essere seriamente incazzata con il “signorotto di Arcore” al punto da minacciare, neanche tanto velatamente, iniziative clamorose.
Bene detto questo possiamo tentare di fare un bilancio rispetto a come eravamo un anno fa e come siamo adesso ? Diremmo proprio di si . E lo facciamo con le parole di uno che non potrà mai essere accusato di simpatie per la sinistra ovvero il Presdelcons : “…non mi sembra che due anni fa si stesse così male”