domenica 31 maggio 2009

Lezioni da un puttaniere ? No grazie!

Possiamo dire che ci siamo rotti il cazzo ? Ci siamo rotti il cazzo di Noemi , delle veline , delle zoccole che frequentano le ville sarde o di qualunque parte d’Italia. Non siamo bacchettoni, la morale continuiamo a ritenerla una questione intima , ma pretendiamo che chi ritiene di insegnarci, giornalmente, come si fa a stare al mondo abbia almeno “due titoli due “ per poterlo fare. Ed allora, perché se non accettiamo che la fede ci venga inculcata da una persona come il parroco o il papa o chiunque faccia parte della gerarchia ecclesiastica , come possiamo pensare che un individuo , privo di ogni dote morale, ci possa raccontare come dobbiamo pensarla e come dobbiamo comportarci? Come possiamo accettare gli insulti (coglioni) perché non lo votiamo o peggio ancora che siamo invidiosi? Ma invidiosi di che? Di un poveraccio che ha un piede nella fossa (per via dell’età) e che crede ancora alle favole di Scapagnini sull’immortalità ? Noi abbiamo la fortuna di avere avuto dei genitori che ci hanno insegnato cosa è bene e cosa è male . Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare una persona che dopo svariati decenni amiamo e rispettiamo come il primo giorno. Noi abbiamo una figlia che amiamo , oltre ogni cosa, e che ci rispetta a prescindere dal capitale che gi lasceremo in eredità . Noi abbiamo avuto una vita durante la quale ci siamo battuti per ridurre ( visto che non si possono eliminare) le differenze tra che sta meglio e chi sta peggio. E di cosa dovremmo essere invidiosi ? Forse del fatto che la nostra presunzione non sia pari a quella di chi pretende di fare il nostro maestro? Ma va vai a cagare !
E quindi basta , basta per carità con il
politically correct basta con Franceschini che dopo aver detto quello che era giusto dire circa l’opportunità che fosse una certa “morale” l’esempio per i nostri figli , il giorno dopo precisa e puntualizza che non ce l’aveva con i figli di Pippo , di Pluto o di Paperino. Ma basta ! Ci siamo rotti i cogliono anche di questo! Franceschini hai detto una cosa giusta! Non ti devi correggere ! Non ci interessa la morale che cita Travaglio quando porta l’esempio di Ricasoli che vietò la parola Chianti sui giornali onde evitare che , essendo lo stesso il maggior produttore di questo vino, si potesse pensare ad una pubblicità indiretta. La morale da allora è cambiata ma non al punto in cui il primo puttaniere che passa possa pensare di darci lezioni di etica. Facciamo un ‘esempio più concreto. Il portavoce di un uomo politico , 4 anni fa , venne messo alla berlina per essersi fermato a parlare con un “viado” . Fu una cazzata , ma dove sono finiti i moralisti di allora? Quelli che pubblicarono le fotografie in nome del diritto di cronaca e del fatto che costui fosse un personaggio pubblico cosa dicono oggi sulle foto “bloccate dal garante sulla privacy” ? Dov’è finita la libertà di stampa in questo paese ? Dimenticavamo al 79 ° posto … dopo Mongolia , Bolivia , Bulgaria e Tonga…

2 commenti:

marcella ha detto...

Sono d'accordo con quello che scrivi tranne su Franceschini. Lungi da me "idealizzare e attapetarmi su una persona", ma in questo momento, dopo lo sfacelo veltroniano, credo che Franceschini stia facendo il possibile che aggregare tutte le persone di diverse origini politiche e a convogliarle costruttivamente contro i fascismo arcoriano.

GIULIA ha detto...

anch'io sostengo Franceschini l'unico in questo momento di polarizzare chi vuole indebolire un poco berlusconi